COMITATO ‘ nessuno escluso’ * festa CON-FORMIDABILE: ” IN 500 A TRENTO Al parco di Melta DI GARDOLO PER LA prima GIORNATA dedicata ai bambini esclusi dai servizi educativi per l’infanzia “

Riceviamo e pubblichiamo integralmente il seguente comunicato stampa:

È stata un successo, la prima festa Con-formidabile dedicata ai bambini esclusi dai servizi educativi per l’infanzia.

Al parco di Melta di Gardolo (Trento) in 500 sono passati, nel pomeriggio di sabato 8 settembre, a testimoniare la loro contrarietà alle esclusioni, provvedimento – lo ribadiamo – non giustificato da nessun pericolo sanitario incombente, anzi, negli anni ’90 i casi di morbillo erano 20 volte quelli attuali, e nel 2018 in Trentino si sono verificati solo due casi di morbillo, di cui non è stata diffusa l’età (in Italia l’età mediana dei contagiati è di 27 anni, è dunque possibile che questi due malati non fossero nemmeno bambini).

 

 

Al di là delle diverse, legittime e personali convinzioni sulla pratica vaccinale, chi ha partecipato alla festa e ha sottoscritto la raccolta di firme (7.036 in Trentino, oltre 15.000 in Alto Adige) presentata al Presidente del Consiglio trentino Bruno Dorigatti e al Ministero della Salute, ritiene che non vi sia alcuna motivazione che giustifichi, ad oggi, il tradimento dell’art.34 della Costituzione: “La scuola è aperta a tutti”.

Se realmente l’obiettivo fosse la tutela dei pochissimi immunodepressi (10mila in Italia, ovvero nemmeno uno per città), sarebbe stato certamente più efficace concentrare soldi ed energie su un reale miglioramento delle loro condizioni di vita, piuttosto che imporre la vaccinazione coatta di tutto il resto della popolazione infantile, senza però minimamente curarsi di tutti i virus, funghi e batteri (compresi i virus attenuati dei vaccini, da cui gli immunodepressi dovrebbero essere tenuti al riparo per 6 settimane) che continueranno indisturbati ad entrare nelle classi.

La festa di Melta ha dato un’importante occasione ai bambini “non conformi” per sentirsi parte di una società che non li discrimina, non li emargina e non li fa sentire “sbagliati” o “diversi”.

Per i loro genitori è stata una splendida occasione per attenuare lo stress di quest’anno, fatto di notizie e provvedimenti contrastanti, che non hanno colpito solo loro (con le multe applicate con grande celerità e solerzia dalla Provincia di Trento), ma hanno punito soprattutto gli incolpevoli bambini.

Il coordinamento dei comitati “Nessuno Escluso” e il Comitato “Uniti per Oviedo” ringraziano sentitamente quanti hanno partecipato e contribuito alla festa.