COLLEGIO IPASVI TRENTO * NOMINA CARICHE: LUISA ZAPPINI RICONFERMATA PRESIDENTE, LA VICEPRESIDENTE È FEDERICA BRESCIANI

Collegio Ipasvi, Luisa Zappini riconfermata presidente. Dopo le elezioni di sabato 25, domenica 26 e lunedì 27 novembre, lunedì 4 dicembre il neoeletto Consiglio direttivo del Collegio Ipasvi di Trento si è riunito per la prima volta nella nuova sede di via Maccani e ha proceduto alla nomina delle cariche. Per il prossimo mandato 2018-2020 Luisa Zappini è stata riconfermata alla presidenza. Vicepresidente è Federica Bresciani, mentre Katia Polloni è stata nominata segretaria e Mirko Prada tesoriere.

La squadra di governo è composta da 15 consiglieri, dei quali 7 nuovi eletti: Cristina Moletta, Daniel Pedrotti, Marina Cuel, Alessia Nardelli, Valeria Gorga, Lucia Sabbadin e Nicoletta Degiuli. Oltre a Luisa Zappini, sono stati riconfermati Federica Bresciani, Marco Maines, Katia Polloni, Mirko Prada, Lorenzo Denart, Edda Valduga ed Elisa Manfrini. Come revisori dei conti sono stati eletti Anna Brugnolli, Adriana Dalponte, Stefano Toccoli e Massimiliano Frapporti come supplente.

Alle votazioni hanno partecipato 432 professionisti, un numero in linea con la precedente tornata seppur ridotto rispetto al totale della base elettorale. “Per aumentare l’affluenza sarebbe opportuno rivedere le modalità di votazione che, in linea con la normativa vigente, prevedono un solo seggio a Trento. Istituendone altri periferici, sicuramente si incentiverebbe la partecipazione dei colleghi che vivono lontani dal capoluogo”, sostiene la presidente Zappini.

Tra le sfide più importanti di questo mandato c’è il delicato passaggio del Collegio a Ordine così come indicato dal Ddl Lorenzin. “Questo significa che la nostra professione sarà riconosciuta al pari delle altre”, spiega Luisa Zappini.

“Per il resto – prosegue la presidente – lavoreremo in continuità con la precedente consiliatura, con l’obiettivo di valorizzare ulteriormente la professionalità dell’infermiere, puntando molto sulla formazione e mettendo sempre al centro del nostro operato il benessere del cittadino. Siamo consapevoli di quanto la società, e di conseguenza la sanità, stia cambiando e siamo pronti a metterci a disposizione per lavorare in rete con le altre professionalità sanitarie. solo così potremo rispondere alle sfide del futuro”.