COLDIRETTI * ELEZIONI – INCONTRO CON SALVINI: ” IL MADE IN ITALY SCIPPATO DAGLI STRANIERI CON FALSI E TAROCCHI “

Il Made in Italy scippato dagli stranieri con falsi e tarocchi è stato presentato dalla Coldiretti in occasione dell’incontro con il segretario della Lega Matteo Salvini per denunciare il pericolo che rappresentano per l’economia e i posti di lavoro del nostro Paese.

Si tratta di un fenomeno che sottrae al sistema Italia un valore di oltre 60 miliardi di euro legittimato – sostiene la Coldiretti – dal moltiplicarsi degli accordi internazionali sul libero scambio, dal Canada (Ceta) al Giappone fino ai Paesi del Sudamerica (Mercosur) che autorizzano tra l’altro il formaggio Asiago dagli occhi a mandorla, il Parmesao carioca fino alla Fontina, al Gorgonzola ai Prosciutti di Parma e San Daniele prodotti in Canada.

“E’ inaccettabile che il comparto agroalimentare sia trattato dall’Unione Europea come merce di scambio negli accordi internazionali senza alcuna considerazione del pesante impatto che ciò comporta sul piano economico, occupazionale, della salute e ambientale” ha affermato il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo.

L’iniziativa è stata organizzata nell’ambito dei confronti di Coldiretti con i esponenti politici nazionali dei diversi schieramenti in vista delle prossime elezioni con la presentazione manifesto politico dell’organizzazione con i cinque punti a costo zero da esaurire nei primi 100 giorni di Governo per salvaguardare le imprese agricole italiane: dall’etichettatura d’origine su tutti i prodotti alimentari all’istituzione del Ministero del Cibo, dalla semplificazione per le imprese agricole all’eliminazione del segreto sulle importazioni fino alla nuova legge sui reati agroalimentari.

Un programma che Matteo Salvini ha condiviso e sottoscritto davanti alla dirigenza della Coldiretti, alla quale ha annunciato che “il primo ministero che vorremo come Lega sarà quello del cibo mentre in Europa la prima trattativa che avvieremo sarà quella per avere un commissario all’agricoltura italiano”.

Salvini, sottolineando come l’agricoltura sia un settore che offre speranza di occupazione a molti giovani che ci credono, ha però ricordato i 60 miliardi di euro tolti all’Italia da falsi e tarocchi agroalimentari e bocciato gli accordi internazionali di libero scambio che permettono “l’ingresso da Paesi che esportano carne avariata o riso prodotto con lo sfruttamento del lavoro dei bambini”.