Fattura elettronica, prorogare il regime transitorio per il 2019. I tempi non sono ancora maturi per passare al regime definitivo. Cna Trentino Alto Adige: 14 imprese su 100 usano la carta, la rivoluzione richiede tempo

“Quattordici imprese su cento usano ancora la carta per redigere le fatture. Consegnandole, in un secondo momento, agli intermediari per farle trasformare in fatture digitali, come prevede la norma entrata in vigore il primo gennaio. Una rivoluzione che, evidentemente, non si può compiere dalla sera alla mattina”. Lo afferma Claudio Corrarati, presidente della CNA Trentino Alto Adige

“Da una recente indagine tra le sedi operative territoriali della CNA in tutta Italia, che assistono i contribuenti nell’emissione delle fatture elettroniche – prosegue la CNA regionale – è emerso che sono, tutto sommato, accettabili i problemi di dialogo con lo Sdi, il sistema di interscambio dell’Agenzia delle entrate che invia e riceve le fatture”.

“Esistono problemi di altra natura, però, sono gravi e li abbiamo riscontrati anche in Trentino Alto Adige – continua Corrarati -. Il termine di dieci giorni previsto per emettere e trasmettere le fatture è insufficiente. La normativa appare poco idonea al passaggio al fisco digitale, creando difficoltà nel rispetto dei tempi degli altri adempimenti fiscali di routine, e fa sorgere problemi operativi. Serve perciò una proroga, valida per tutto il 2019, del periodo transitorio sui termini di emissione e registrazione delle fatture elettroniche. I tempi non sono maturi per arrivare in breve al regime definitivo”.