CIVETTINI * LEGGE FINANZIARIA: RIABILITAZIONE E NUOVO INDIRIZZO DI POLITICA SANITARIA, APPROVATO ODG CHE IMPEGNA LA GIUNTA PAT

È con grande soddisfazione che annuncio l’avvenuta approvazione della Proposta di ordine del giorno alla Finanziaria che, unitamente al collega Giovanazzi, avevo sottoscritto con l’intendo di impegnare l’Amministrazione verso un chiaro indirizzo di politica sanitaria relativo alla riabilitazione, nella consapevolezza di quanto questo settore sia un fiore dall’occhiello del nostro territorio e di quanto abbisogni di una adeguata forma di valorizzazione.

Il confronto con l’Amministrazione provinciale, anche se non semplice, si è infatti, alla fine, rivelato fruttuoso con l’approvazione di un Ordine del giorno che – sia pure in forma emendata – contiene punti decisamente significativi rispetto al tema in oggetto. Infatti, la Giunta provinciale risulta impegnata “ad istituire, presso l’Assessorato alla Salute e Politiche sociali, un tavolo tecnico di confronto e di monitoraggio con l’Apss e le strutture private accreditate del settore riabilitativo, con particolare riferimento ai seguenti aspetti: percorsi riabilitativi, soglie di durata della degenza, gestione degli invii”.

Come si può vedere dal testo allegato, vi è anche l’impegno “ad istituire, sulla riabilitazione intensiva neuro motoria, confronto tecnico fra medici pubblici e privati al fine di determinare l’adeguatezza delle case di cura accreditate che potrebbero essere coinvolte nei processi riabilitativi al fine del miglior utilizzo delle risorse” e quello “a confermare il diritto del paziente alla libera scelta del luogo di cura nel rispetto dei budget riabilitativi assegnati”.

Passaggi quindi assai significativi, che possono portare un riassetto del comparto sanitario e per l’applicazione dei quali assicuro fin d’ora la massima vigilanza politica e istituzionale.

Un ordine del giorno, che non crea contrapposizioni ma mette in sinergia la potenzialità del sistema riabilitativo privato del basso Sarca, con l’alta specializzazione neurologica di Pergine, dando così risposte concrete a chi, ad Arco, è in procinto di investire oltre 12 milioni di euro del privato nella strutturazione.