CIVETTINI * LEGGE FINANZIARIA: “1.000 EMENDAMENTI SU VALORIZZAZIONE TRENTINO, NON PROTESTE, MA PROPOSTE CONCRETE”

Il Consigliere Civettini ha presentato, in occasione della prossima Legge finanziaria – oggetto di discussione del Consiglio provinciale convocato la settimana prossima -, oltre 1.000 emendamenti, di cui più di 30 di sostanza.

Questi ultimi sono raggruppati in emendamenti che, anzitutto, riguardano l’affermazione dell’autonomia della Val di Fassa, attraverso il rafforzamento della stessa in ambito scolastico, e investimenti per l’energia di fornitura elettrica in valli dove essa – per esempio in Val d’Algone – è scandalosamente assente.

Non solo. Sono stati presentati anche emendamenti che abbassino a 30 euro il tetto dell’imposta massima di soggiorno, così da evitare casi come la Val Rendena, dove essa raggiunge i 50; che coinvolgano nella definizione delle politiche sociali, a livello territoriale, i circoli anziani; che prevedano contributi per i rifugi alpini.

Numerosi anche gli emendamenti di rafforzamento e stimolo all’economia. In particolare, si tratta di proposte di intervento per aiutare le aziende che non licenziano, quelle che mettono sede in Trentino e quelle che investono nei brevetti.

Degno di nota, su questo versante, è anche un emendamento che include il criterio della vicinanza territoriale tra quelli delle aziende che possono essere scelte per forniture alla Pubblica Amministrazione: un passaggio – già legge nella vicina provincia di Bolzano – che servirà da stimolo per le aziende locali, finora snobbate negli appalti pubblici.

Per finire, una particolare attenzione, negli emendamenti, è stata riservata anche all’ambito del sociale. Due, su tutti, gli aspetti particolarmente rilevanti toccati.

Il primo è quello del sostegno ai padri divorziati o separati, che come noto sono “i nuovi poveri” ma che spesso sono dimenticati dalle Istituzioni.

Il secondo è l’aspetto – sempre più cruciale per il nostro Trentino – della natalità, per stimolare la quale, negli emendamenti, vi sono misure di sostegno supplementare e che vengono ricondotte ai nuovi nati figli di Italiani o di stranieri qui residenti da almeno cinque anni. Tutto questo per stare, in estrema sintesi, al versante degli emendamenti.

Il Consigliere Civettini ha però poi presentato anche tre proposte di ordine del giorno riguardanti rispettivamente la gestione dell’olivaia e la valorizzazione dell’olio d’oliva del Garda; l’introduzione di un criteri di equilibrio nella gestione politica della situazione vaccinale, con il rimando a fine anno scolastico delle decisioni per quanto riguarda l’applicazione della legge nazionale; la corretta gestione di percorsi riabilitativi che non debbono penalizzare né i residenti trentini né la potenzialità assistenziale offerta, su questo versante, dalle strutture presenti in Trentino.

Si può quindi concludere come, in avvicinamento alla Legge finanziaria, il Consigliere Civettini e Civica Trentina abbiamo lavorato in un’ottica di proposte serie, concrete e fattibili, senza scrivere nuove pagine sul libro dei sogni – tendenza che in un clima sempre più elettorale ispira l’azione di molti, ma mettendo sul tappeto idee delle quali il nostro Trentino ha sempre più bisogno, ragion per cui ci si augura che anche la maggioranza che ancora, per il momento, lo governa, saprà mettere da parte le tradizionali divisioni di bandiere per approvarle.

 

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Cons. Claudio Civettini

 

 

 

Odg Civettini BILANCIO 223 – RIABILITAZIONE