CIVETTINI – INTERROGAZIONE * “VALLARSA: CHIUSURA DI DUE NEGOZI DI GENERI ALIMENTARI E PARTITE IVA ABBANDONATE, LA LATITANZA DELLA PROVINCIA INCENTIVA LO SPOPOLAMENTO?”

La Vallarsa come grande dimenticata dalle Istituzioni provinciali trentine, purtroppo, non costituisce una affatto novità; prova ne siano, tra le altre cose, i numerosi atti ispettivi presentati dal sottoscritto nn. 4460/XV, 3403/XV, 3518/XV, 198/XV, 317/XV proprio su questo specifico e delicato argomento. Tutto ciò tuttavia non costituisce una buona ragione per abbassare la guardia e dimenticare la Vallarsa. Tanto più che eventi poco piacevoli, rispetto allo sviluppo locale, continuano purtroppo a verificarsi.

L’ultimo, in ordine temporale, è l’annunciata chiusura, a Camposilvano e Obra, degli ultimi due negozi di generi alimentari, gestiti da famiglie e lavoratori locali, che tra mille sacrifici hanno tenuto duro fino ad oggi. Una delle due attività – sottolineano le cronache locali – aveva addirittura 23 anni di storia, ma ciò non è bastato ad andare avanti in condizioni sempre più difficili e di indifferenza istituzionale. «L’impressione è quella di essere abbandonati a noi stessi» è non a caso un commento diffuso in Vallarsa.

«È davvero incomprensibile l’inerzia e l’indifferenza della politica e delle istituzioni attorno ai piccoli paesi di montagna. La Vallarsa è ormai unica nel panorama provinciale: pochi comuni soffrono simili carenze di servizi collettivi, primo fra tutti una viabilità decorosa», è un’altra osservazione di un ex Amministratore e assai condivisibile. Chiara, dinnanzi a una situazione tanto grave, la necessità di tornare tempestivamente ad interpellare sulla questione l’Amministrazione provinciale, al fine di sollecitarla ad attivarsi finalmente per il meritato rilancio di cui la Vallarsa ha sempre più bisogno.

Oltre che, va da sé, per sapere quali forme di tutele si intenda predisporre – ed entro quali termini, soprattutto – ai lavoratori che, a causa della poc’anzi ricordata chiusura delle due attività in Vallarsa, ora si trovano senza impiego. Potrebbe essere infatti proprio questo delicato passaggio, per la Provincia Autonoma di Trento, lo spunto ideale per invertire la rotta e far finalmente percepire a questi lavoratori, alle loro famiglie ma anche a tutta la Vallarsa e i suoi abitanti un’attenzione fino ad oggi, di fatto, mancata e sempre più urgente.

 

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Tutto ciò premesso, il sottoscritto Consigliere interroga il Presidente della Giunta provinciale e l’Assessore provinciale competente per sapere:

• Se corrisponda al vero quanto riferito in premessa circa l’ormai prossima chiusura in Vallarsa, a Camposilvano e Obra, degli ultimi due negozi di generi alimentari, gestiti da famiglie e lavoratori locali, che tra mille sacrifici hanno tenuto duro fino ad oggi;
• Quali, in caso affermativo rispetto al quesito precedente, le cause di tutto ciò;
• Se non intenda predisporre aiuti e supporti concreti, al fine soprattutto di un reinserimento nel circuito lavorativo, per i lavoratori e le loro famiglie che si troveranno ora in forte difficoltà;
• Entro quali termini e secondo quali modalità, in caso affermato rispetto al quesito precedente, intenda attivarsi in proposito;
• Se condivida la necessità di un rilancio complessivo della Vallarsa, a partire dalla problematica di una viabilità decorosa, da troppo tempo denunciata come assente e tutt’ora mancante;
• Entro quali termini e secondo quali modalità, in caso affermativo rispetto al quesito precedente, intenda – interfacciandosi con gli Amministratori locali – attivarsi in tal senso.

A norma di regolamento si richiede risposta scritta.

 

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Cons. Claudio Civettini

Civica Trentina