CIVETTINI – INTERROGAZIONE * TARIFFE E BOLLETTE ELETTRICHE E DEI SERVIZI: AI CONTRIBUENTI IN REGOLA SI ADDEBITANO LE PERDITE DI CHI NON PAGA E I COSTI SOCIALI?

Interrogazione.Tariffe e bollette elettriche e dei servizi: ai contribuenti in regola si addebitano le perdite di chi non paga e i costi sociali? Dolomiti energia come attua tale principio?

Sembrerebbe a tutti gli effetti una bufala, ma incredibilmente non lo è. Proprio per niente: la Delibera n. 50 dello scorso 1° febbraio di Arera – l’ex Autorità per l’energia elettrica e il gas – ha realmente stabilito che il buco creato dagli evasori dovrà essere ripianato dai contribuenti. Incredibile ma vero saranno dunque, in omaggio ad una logica del tutto iniqua, coloro che risultato in regola con i pagamenti a dover sostenere maggiori spese, proprio per controbilanciare le inadempienza degli altri, furbi o impossibilitati a pagare che siano.

Una notizia – della quale si è trovato conferma anche a livello locale, interfacciandosi in queste ore con dei funzionari Dolomiti Energia – che pare quanto meno bizzarra e che lascia conseguentemente perplessi per più motivi. Anzitutto per il fatto che i costi generali che non riguardano la gestione, bensì l’erogazione dei servizi – laddove non ci sia incasso – vengano addebitati a tutti gli altri clienti che non sono morosi, configurando quello che nei fatti suona come quasi una sanzione del tutto immotivata a priva di fondamento.

In secondo luogo, ci sembra alla pari inaccettabile, che questi costi vengano bellamente identificati e imputati ai cittadini che hanno, per loro scelta, la volontà di onorari i propri costi e i propri consumi ma sicuramente, se beneficienza e carità devono fare, starà ben a loro decidere come senza essere costretti a farlo perché costretti dalle decisioni dell’Arera o comunque di organi esterni. Di qui la necessità di interpellare l’Amministrazione provinciale per capire come intenda porre rimedio a quella che verrebbe a configurarsi, in termini concreti, come una situazione del tutto inaccettabile per la stragrande maggioranza dei cittadini.

 

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Tutto ciò premesso il sottoscritto Consigliere interroga il Presidente della Giunta provinciale e l’Assessore provinciale competente per sapere:

-Se corrisponda al vero quanto riferito in premessa circa il fatto che la Delibera n. 50 dello scorso 1° febbraio di Arera – l’ex Autorità per l’energia elettrica e il gas – ha realmente stabilito che il buco creato dagli evasori, che in bolletta verrà segnalato a parte, dovrà essere ripianato dai contribuenti in regola;

-Se corrisponda al vero che siffatta decisione avrà ricadute anche in Trentino;

-A quanto ammonterebbe, a livello concreto, l’incremento nelle bollette dovuto a siffatto passaggio;

-A quanto ammonterebbero invece le perdite di Dolomiti Energia per mancati pagamenti e come, ad oggi, si sono recuperati tali situazioni e se corrisponda al vero che, tali mancanze, erano in ogni modo imputate in bolletta sotto generici costi, non meglio identificati;

-Quali siano le tutele per i consumatori che regolarmente corrispondono il dovuto puntualmente;

-Come si intenda far fronte a quelli che parrebbero costi sociali e dunque non imputabili ai cittadini diligenti e solvibili, se non con l’eventuale applicazione di equità e dunque attraverso-se mai fosse necessario-quel sistema fiscale che già tartassa i cittadini;

-Entro quali termini e secondo quali modalità, interfacciandosi con Dolomiti Energia – e facendo leva sulle facoltà autonomistiche -, intenda attivarsi affinché siffatta iniqua novità non sia applicata in provincia di Trento e in ogni modo, con l’adeguata informazione ai cittadini.

A norma di regolamento si richiede risposta scritta.

 

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Cons. Claudio Civettini

Civica Trentina