CIVETTINI – INTERROGAZIONE * “GINECOLOGO GRATUITO PER LE DONNE TRENTINE CON SCELTA FIDUCIARIA: PAT LATITANTE DOPO IMPEGNO DEL 2014”

Mentre qualche assessore si lamenta delle proposte dei Disegni di Legge, la Giunta si dimentica di attuare quanto deliberato dall’aula?

Con la Proposta di Ordine del giorno n. 28/51-52/XV, del 2014, che vede proponente lo scrivente, si è inteso sottoporre all’attenzione del Consiglio provinciale un tema molto delicato e che tocca da vicino la vita e la sensibilità di migliaia di donne trentine: quello della scelta del ginecologo in regime istituzionale e continuità assistenziale, erogato con scelta fiduciaria e dunque gratuito.
A conferma della serietà di quella Proposta – che non aveva colore politico, ma esprimeva un bisogno sentito e condiviso -, si può ricordare l’avvenuta approvazione della stessa, con una convergenza politica tra maggioranza e opposizione per nulla scontata.

L’esito di quella convergenza è stato l’Ordine del giorno n. 64, che stabiliva l’impegno per la Giunta «ad adoperarsi affinché le pazienti possano accedere ai servizi sanitari in ambito ginecologico secondo percorsi che consentano loro di scegliere preferibilmente e compatibilmente con la effettiva disponibilità di professionisti medici, nonché con tempi di attesa eventualmente differenziati, il o la professionista di loro gradimento. In particolare i sistemi di prenotazione dovranno, nei limiti del possibile, consentire alle pazienti che lo desiderano di poter fruire della prestazione di medici donna».

Mesi dopo, nell’aprile 2015, fu poi pubblicato un documento a firma dell’allora Assessore alla Sanità che doveva provare la concretizzazione dell’impegno originariamente contenuto nella Proposta di Ordine del giorno n. 28/51-52/XV, ma che nei fatti non chiarisce un aspetto: oggi le donne trentine possono scegliersi gratuitamente – e se sì, in che modo posso farlo – il loro ginecologo di fiducia?
Di qui la necessità di tornare sull’argomento con un apposito atto ispettivo che si andrà subito opportunamente a completare con quesiti mirati a fare finalmente chiarezza su una questione, come detto, davvero fondamentale non solo sul piano sanitario.

Tutto ciò premesso
Il sottoscritto Consigliere
interroga
Il Presidente della Giunta provinciale e l’Assessore provinciale competente per sapere:

• Se ad oggi, in applicazione della Proposta di Ordine del giorno n. 28/51-52/XV – e del conseguente Ordine del giorno n. 64 -, sia assicurata alle donne trentine la possibilità di scegliere gratuitamente un ginecologo di propria fiducia;
• In che modo, in caso affermativo rispetto al quesito precedente, siffatta procedura viene assicurata e realizzata;
• Quante donne, dall’attuazione della citata Proposta di Ordine del giorno ad oggi, hanno potuto beneficiare della citata possibilità di scegliere gratuitamente un ginecologo di propria fiducia e in modo continuativo;
• In caso negativo rispetto a quanto richiesto dal primo quesito, quali i motivi di siffatta mancata applicazione ed entro quali termini e secondo quali modalità si intende attivarsi affinché la summenzionata facoltà sia finalmente garantita alle donne trentine.

A norma di regolamento si richiede risposta scritta.

Cons. Claudio Civettini-CIVICA TRENTINA