Civettini – interrogazione * CARENZA MEDICI DI BASE A BRENTONICO: “QUALE L’ORGANIGRAMMA DISPONIBILE PER I PAZIENTI?”

Dando un sentito ringraziamento al dott. Scolari per la sua costante presenza sul territorio e grande professionalità dimostrata, vista l’annunciata scelta della meritata pensione, alcuni residenti avrebbero chiesto quale sia la disponibilità per la doverosa sostituzione, visto che, l’altrettanta valente dottoressa investita dalla supplenza che- salvo smentite – dovrebbe essere temporanea, soprattutto per l’alto numero di pazienti in attesa di poter e dover fare la scelta medica.

Una richiesta legittima, onde evitare che le situazioni già viste a Luserna, ad esempio, abbiano a ripetersi anche nella popolosa località di Brentonico e frazioni, così stimolando l’Azienda Sanitaria ad anticipare le indicazioni annunciate, inviando per tempo la lettera informativa, ma soprattutto valutando la possibilità che il servizio sia garantito in continuità, in loco, evitando così-soprattutto alla popolazione anziana-allocazioni ambulatoriali fuori zona che determinerebbero, nel caso, anche lunghe e inaccettabili tempistiche d’intervento del medico stesso.

Una richiesta che si ritiene legittima dove, senza polemica alcuna e con l’apprezzamento del servizio svolto anche da chi oggi fa supplenza, tende a normalizzare una situazione di presenza locale, onde evitare l’ennesimo depauperamento di servizi alla persone, in territori già difficili e dove, a partire dalle guardie mediche, si è dato abbastanza in termini di disponibilità istituzionale.

 

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Tutto ciò premesso Il sottoscritto Consigliere interroga il Presidente della Giunta provinciale e l’Assessore provinciale competente per sapere:

• Se si ritengano accogliibili le richieste dei residenti, generate dalla preoccupazioni legate al pensionamento del dott. Scolari – che tutti ringraziando per l’operosità e professionalità nel tempo – e alla sua sostituzione, visto che, l’ottima supplenza attuale non parrebbe numericamente abbordabile, per l’alto numeri di assistiti in cerca di copertura, ad assorbire efficacemente le richieste;

• Se l’Azienda Sanitaria intenda aprire spazi alla presenza di medici di base che possano coprire il territorio con ambulatori in loco, onde evitare – soprattutto alla popolazione anziana – in inutili spostamenti a valle, per fruire dei servizi, ma soprattutto per garantire la vicinanza degli interventi del medico stesso, vista la vastità del territorio nelle frazioni e la presenza turistica pluristagionale.

A norma di regolamento si richiede risposta scritta.

 

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Cons. Claudio Civettini