CIVETTINI * ENTI PUBBLICI PAT: ” Fugatti e i tagli alla ricerca in Trentino, Ma Cattoi rappresentante della Lega in Fbk che ha fatto? “

Riceviamo e pubblichiamo integralmente il seguente comunicato stampa:

Fugatti e i tagli alla ricerca in Trentino. Ma il rappresentante della Lega in Fbk Cattoi che ha fatto?

Quelle del 2018 saranno elezioni provinciali all’insegna della più totale approssimazione ed incoerenza, con molti, troppi candidati presidente della Provincia che parlano a vanvera senza nemmeno sapere di cosa cianciano.

Se ne è potuto avere puntuale conferma nel corso della prima tavola rotonda con i candidati alla presidenza che si è svolta al Muse. Stupisce in particolare che il più accreditato candidato alla presidenza, quel tal onorevole e sottosegretario alla Sanità Maurizio Fugatti, abbia pubblicamente dichiarato che in Trentino è necessario tagliare i fondi pubblici alla ricerca. Forse ignorando che una delle perle del sistema di ricerca pubblico, come quel Cibio dell’Università di Trento, con i fondi pubblici – unitamente a quelli internazionali – è riuscito a sviluppare quella spettacolare molecola capace di svolgere la funzione di bisturi chimico del genoma, fondamentale per la cura di tante patologie genetiche e tumorali, anche gravi. Ricerca che senza i fondi pubblici non ci sarebbe stata.

Questo non è che uno dei tanti esempi dove la ricerca che si svolge in Trentino grazie agli investimenti pubblici – sì superiori a quelli del Veneto e alla media italiana e vicini alla media europea – consente di sviluppare tecnologie e apparati vari all’avanguardia, capaci di attrarre sul territorio provinciale investimenti esterni che spesso si trasformano in fabbriche private con posti di lavoro e diritti di sfruttamento dei brevetti per i centri di ricerca pubblici.

Il dubbio che sorge è che il candidato presidente e onorevole sottosegretario alla Sanità Fugatti non sappia di cosa parla, forse mal consigliato da quei consiglieri di amministrazione da lui stesso nominati in seno agli enti di ricerca come la Fondazione Kessler. In seno a quest’ultima, pare abbia poco brillato un’altra onorevole, anzi leonessa leghista, visto che durante il suo mandato in seno al consiglio di amministrazione di Fbk sembra abbia avuto poco o nulla da ridire in merito alla qualità della ricerca.

Il ruolo della ricerca, compresa quella di frontiera dove gli investimenti pubblici sono predominanti e spesso non sempre forieri di immediate ricadute economiche, è fondamentale per un Trentino che non ha altre risorse oltre il latte, qualche luganega e la farina da polenta. Sempre che una futura giunta a guida Fugatti non intenda per il Trentino uno scenario solo da cartolina, dove polenta, luganega e formai costituiranno il maggiore contributo al Pil locale.

 

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Claudio Civettini

Candidato Autonomia Dinamica Elezioni Trentino 2018