CIVETTINI * AUTOBRENNERO BLOCCATA PER NEVE E GHIACCIO: “SERVIZIO FERROVIARIO ARRESTATO DA SOLI 15 CM DI NEVE, MA IN TRENTINO CI SI È DIMENTICATI CHE IN INVERNO NEVICA?”

Autobrennero e ferrovia, fanno parlare negativamente della loro gestione, alla presenza di una nevicata non certo di eccezionale portata in Trentino, che, questa volta, si è misurato con situazioni di altre latitudini ad esprimere inadeguatezza e impreparazione, scaricando peraltro sui Comuni e Sindaci, falcidiati nelle risorse disponibili, la gestione di un traffico caotico dovuto ai loro disservizi.

Infatti, c’è da rimanere sbigottiti ai continui disservizi delle principali infrastrutture che collegano il Trentino al resto del mondo in caso di maltempo, come se non si sapesse dalla notte dei tempi che in Trentino in tardo autunno, in inverno e, talvolta, anche in primavera nevica e ghiaccia.

Per due giorni, l’Autostrada del Brennero è rimasta bloccata dalla neve e dal ghiaccio, con tutto quel che ne consegue in termini di disagio per l’utenza pagante, con la viabilità esterna rimasta intasata dal traffico in uscita dall’A22.

Ma con tutta la sofisticazione (presunta) che i vertici della società autostradale dicono di avere non riescono a prevedere con un minimo anticipo le condizioni d’esercizio dell’arteria, provvedendo senza indugio (anche a costo di perdere qualche pedaggio) a bloccarne l’accesso prima che gli utenti rimangano bloccati all’intero dell’autostrada con l’impossibilità di procedere e di uscire, per giunta con l’intervento della Protezione civile per distribuire coperte e bevande calde agli utenti rimasti bloccati?

Davvero un pessimo esordio per la nuova presidenza di Gigi Olivieri e una continua conferma dell’inadeguatezza gestionale da parte dell’amministratore delegato e del direttore tecnico generale, che insieme, dovrebbero predisporre adeguati piani legati anche alle previsioni meteorologiche.

Tutti costoro, accumunati dalla comune fede Dem e Svp, messi insieme dal manuali Cencelli delle spartizioni politiche.

E che dire del servizio ferroviario rimasto bloccato per una spanna di neve? Chi è alla testa del servizio ferroviario non si ricorda che fin dall’apertura della linea del Brennero nel 1859 quando nevica si mandava una locomotiva con il vomere spazzaneve a pulire i binari? Già, ma allora c’era la trazione a vapore, mica quella elettrica.

E nell’epoca dell’alta velocità, cosa costa attrezzare in anticipo per la stagione invernare una locomotiva diesel armata di vomere spazzaneve e di braccio per la pulizia dal ghiaccio della linea aerea elettrica? Troppo difficile? Anche qui, qualcuno dovrebbe andare a casa, magari accompagnato dal responsabile politico provinciale della mobilità, che nel corso della legislatura ha ormai accumulato troppi fallimenti a danno dei cittadini e pagati dalle casse pubbliche.

 

 

*

Cons. Claudio Civettini

Lista Civica Trentina