cisl trentino – pomini * alluvioni in trentino: ” I danni da maltempo siano refusi dallo Stato “

Riceviamo e pubblichiamo integralmente il seguente comunicato stampa:

Apprendiamo dagli organi d’informazione, della volontà del presidente Fugatti di utilizzare una parte delle risorse economiche previste per “grandi opere” già deliberate dalla precedente giunta provinciale, rimandando di fatto l’esecuzione delle stesse.

Non ci piace questa decisione, se diventasse operativa, perché riteniamo che i danni causati dal maltempo in Trentino, devono ricevere lo steso trattamento che verrà riservato alle altre regioni e province.

Se così fosse si creerebbe una incredibile discriminazione nei confronti della nostra provincia, già pesantemente colpita, che dovrebbe sostenere la riparazione dei danni, non solo con proprie risorse economiche, ma addirittura togliendole da opere che significano lavoro per imprese e dipendenti, con positive ricadute sulla nostra economia.

Ci aspettiamo che il combinato disposto, di un governo nazionale e provinciale sostanzialmente dello stesso colore, non crei due pesi e due misure tra cittadini dello stesso stato, che hanno subito danni da maltempo: non sarebbe giusto, e chiediamo che il presidente Fugatti si faccia garante di questo atto di equità e giustizia verso la nostra comunità.

Inoltre, se così fosse, sarebbe veramente la beffa oltre il danno!

Regioni come il Veneto e la Lombardia, governate da lungo tempo da giunte di centro destra con presenza forte della Lega, hanno subito molti danni (sicuramente), ma non hanno investito come ha fatto la nostra provincia in opere strutturali e strategiche per proteggere il territorio e quindi i cittadini che vi abitano, e si sono invece contraddistinte per una selvaggia cementificazione ed edificazione senza limiti.

Noi siamo stati diversi, peraltro queste opere di prevenzione sono state riconosciute dallo stesso neo eletto presidente Fugatti, e questa maggior virtuosità ci va riconosciuta, e lo stato deve garantire risorse economiche idonee ed adeguate alla ricostruzione di quanto distrutto e danneggiato nella nostra comunità.

Chiediamo pertanto che queste nostre sollecitazioni vengano tenute in debita considerazione, e quindi si proceda a recuperare gli aiuti e sostegni dallo Stato per non compromettere il nostro bilancio provinciale, peraltro già abbastanza condizionato dal patto di stabilità nazionale.

 

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Lorenzo Pomini
Segretario Generale
Cisl Usr Trentino