Cisl medici Trentino – Paoli * rinnovo contratto: “intraprenderemo azioni sindacali ancora più dure e durature”

Mentre Bordon e Zeni dichiarano in Conferenza stampa che il Trentino è al top nella sanità, la medicina generale trentina denuncia il flop di parte pubblica con la melina su risorse economiche e rinnovo del nostro accordo provinciale di categoria fermo dal 2013, dimezzato nelle sedi di guardia e senza alcuna risorsa in finanziaria.

La Provincia insiste infatti nel chiederci fiducia incondizionata senza erogarci quanto stabilito nel 2013.

In un momento delicatissimo in cui si cercava con il Commissario del Governo di trovare una conciliazione delle parti, veniamo a conoscenza, per l’ennesima volta, delle azioni scorrette dell’Apss nei nostri confronti, esplicitate da sperimentazioni con medici di medicina generale presi a casaccio ed ignari della palese illegalità di progetti farlocchi che non avranno mai il benestare del tavolo aziendale (vedi Diabete in Val Rendena e Demetra 2 in Val di Fiemme), in barba agli atti deliberativi che sottendono i nostri accordi provinciale e nazionale collettivi.

Senza alcun collegamento ad un quadro generale completo e complessivo; con la responsabilità che si prende la politica nel non volere affatto determinare il cambiamento della organizzazione della medicina generale autonomamente da Roma nè l’innovazione della medicina del territorio come fino ad oggi era stata declinata in termini di programmazione nei provvedimenti nazionali, nessuno va da nessuna parte, men che meno si arriva ad accordini provinciali dell’ultimo minuto non suffragati da quanto previsto in Comitato aziendale due giorni prima.

Annunciamo quindi un calendario di proteste unitarie per sensibilizzare i cittadini contro lo smantellamento della sanità pubblica territoriale e dei cardini su cui si basa la loro salute: la medicina generale in primis.

Pronti, dopo aver contattato tutti i nostri medici, ad intraprendere azioni sindacali ancora più dure e durature ( fino alle prossime elezioni politiche) di quelle che avevamo specificato al Commissariato del Governo a fine novembre, per mettere la politica di fronte alle proprie responsabilità, nell’interesse non solo della nostra categoria ma soprattutto dei cittadini trentini.

Ci scusiamo con tutti i cittadini per le proteste che seguiranno da parte dei medici di medicina generale nei prossimi giorni e sotto le feste natalizie.

Consigliamo vivamente a parte pubblica di irrobustire la presenza del personale ospedaliero e dei pronto soccorsi nei prossimi giorni.

Dandoci appuntamento subito dopo l’epifania per la serrata dei nostri ambulatori.

 

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Dott. Nicola Paoli
Segretario Generale Cisl medici del Trentino