CISL MEDICI TRENTINO * STATO DI AGITAZIONE SINDACALE DELLA DIRIGENZA MEDICA IN PREVISIONE DELLO SCIOPERO DEL 12 DICEMBRE

La Cisl medici del Trentino, parafrasando quanto sta accadendo a livello nazionale, denuncia i contenuti della legge di bilancio 2018 all’esame del Consiglio della Provincia Autonoma di Trento in riferimento alle economicità riguardanti la dirigenza medica e sanitaria, insistendo in politiche sempre meno orientate all’obbligo di rispondere ai bisogni di salute dei cittadini fino a renderle non più sostenibile se non attraverso il super ticket su ricette ed impegnative.

Condanna l’assenza di segnali di attenzione ai medici , ai veterinari ed ai dirigenti medici e sanitari dipendenti dell’Apss, al valore ed al peso del loro lavoro, alla importanza dei loro sacrifici nella tenuta del servizio sanitario provinciale.

Stigmatizza lo stallo del rinnovo normativo del contratto di lavoro che solo in minima parte è stato mitigato con la firma in Apran del 31 dicembre 2016, contribuendo solo a mortificare il ruolo, l’ autonomia, la responsabilità professionale dei nostri medici ed a peggiorarne le condizioni di lavoro insostenibili senza i turni di riposo dovuti per normativa europea e nazionale.

Difende quei dirigenti che faranno causa all’Apss per difendere la corretta interpretazione della normativa contrattuale laddove le ore straordinarie devono essere pagate e la retribuzione di risultato, in quelle eccedenti le 38, non ne determinano il pagamento solamente quando vi sia stato l assenso formale del dirigente medico ad eseguire l orario aggiuntivo formalmente indicato e quantificato negli obiettivi prestazionali di risultato.

Deplora l’assenza di politiche provinciali a favore di una esigibilità del diritto alla tutela della salute dei cittadini omogenea in tutti i Distretti della nostra Provincia, nel rispetto dell’art. 32 della Costituzione, desertificando ospedali di valle e territori e condannando alla precarietà ed allo sfruttamento centinaia di giovani medici.

Cisl medici della dirigenza entra da oggi in stato di agitazione sindacale, anche a causa della condotta antisindacale evidenziata dall’Assessorato alla salute nei confronti del bando di Concorso per le docenze della Scuola di Formazione Specifica di Trento e sarà al fianco di tutti i Sindacati della dirigenza medica nazionale nello sciopero che verrà indetto il 12 dicembre p.v. anche a Trento.

 

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Dott. Nicola Paoli
Segretario generale Cisl medici del Trentino