CINFORMI * REGISTRO BADANTI TRENTINO: NEL 2017 ISCRITTE 599 ASSISTENTI FAMILIARI E COLF, DALL’EUROPA DELL’EST IL 65,9%

L’obiettivo è elevare la qualità delle prestazioni e offrire uno strumento per la ricerca e l’offerta di servizi di cura e assistenza.

Dal 2014 in Trentino è operativo il Registro provinciale delle/degli assistenti familiari con lo scopo di qualificare il loro lavoro. Analizzando i dati dal 2015 al 2017, si nota un continuo aumento degli iscritti: nel 2015 sono 359, nel 2016 sono 485 e nel 2017 sono invece 599.

L’adesione al Registro è su base volontaria; l’obiettivo è elevare la qualità delle prestazioni e offrire uno strumento di riferimento per la ricerca e l’offerta di servizi di cura e assistenza.

L’iscrizione prevede il possesso di specifici titoli di studio, formazione ed esperienze lavorative pregresse ed un aggiornamento continuo al fine del mantenimento dell’iscrizione stessa.

Guardando, più in generale, al fenomeno delle/degli assistenti familiari in Trentino, alla fine del 2016 sono circa 6.100 i lavoratori domestici (dato Inps riportato dal Rapporto immigrazione in Trentino 2017). Il 68,5% è impiegato come assistente familiare, mentre il restante 31,5% è assunto come colf.

Le attività di cura sono svolte nel 94,9% dei casi da donne. I lavoratori domestici provengono soprattutto dall’Europa dell’Est (65,9%), seguiti dai lavoratori di origine italiana (20,8%) ed in percentuale minore dall’America del Sud (4,0%) e dall’Africa del Nord (2,9%).