CIA * “A NATALE SIAMO TUTTI PIÙ BUONI… E OSSANNA REGALA I LIBRI DEL VESCOVO EMERITO CON I SOLDI DELLA REGIONE”

A Natale siamo tutti più buoni… e Ossanna regala i libri del Vescovo emerito con i soldi della Regione.

È notizia di oggi che il vicepresidente della Regione Lorenzo Ossanna (Patt) ha scelto di acquistare con i soldi della Regione – o meglio, dei cittadini trentini -, 50 copie del libro di Natale dell’arcivescovo emerito di Trento, Luigi Bressan, alla modica cifra di 1.750 euro.

Un libro di biglietti e cartoline di Natale, dal 1800 a quelle contemporanee, da molti luoghi del mondo: “Si troverà un Gesù che nasce in un igloo o in un ambiente musulmano, una fuga in Egitto sulle Ande, un Babbo Natale su un surf e quant’altro l’universale fantasia ha saputo e voluto realizzare per esprimere la somma bontà”, questa, parte della descrizione del libro.

Avendo già contestato in passato l’iniziativa di dubbio gusto di regalare un raponzolo d’argento del valore di 800 euro, sempre al vescovo emerito, non posso che tornare anche su questa nuova scelta della vicepresidenza Ossanna, che pare potrà essere ricordata per una certa disinvoltura nell’utilizzo delle risorse pubbliche. Dopotutto a Natale siamo tutti più buoni… se poi i soldi sono quelli pubblici è facile farsi prendere la mano!

Non si può certo imputare nulla al vescovo emerito, ma questo tipo di operazioni rattrista, perché sembra che il Patt non abbia più argini: dopo la compravendita di voti già vista, l’impressione è che ora si passi ad attingere, seppur a norma di regolamento, dal fondo per le spese di rappresentanza per attrarre simpatie e consensi dal mondo cattolico.

Denaro che si nega sempre di avere quando a bussare alla porta sono le persone più indigenti. Viene da chiedersi a chi verranno regalate ora le pregiate copie del volume.

Certo che 1.750 euro per 50 copie, fra l’altro, rimandano ad un prezzo a libro di 35 euro, quando lo stesso volume poteva essere quantomeno acquistato online a meno di 30 euro. E pensare che il bestseller mondiale “Angeli e Demoni”, con le sue oltre 500 pagine, costa meno della metà…

C’è da sperare che il vescovo emerito non voglia scrivere pure un libro anche per gli auguri di Pasqua, altrimenti potremmo ritrovarci anche questo sul groppone!