CIA – INTRERROGAZIONE * SCUOLE SANZIO: “DOPO LE INFILTRAZIONI DI ACQUE NERE LA PROVINCIA INTENDE INTERVENIRE?”

Scuole Sanzio, dopo le infiltrazioni di acque nere la Provincia intende intervenire?  E’ di questi gironi la notizia che il seminterrato della scuola elementare “R. Sanzio”, a Trento, è stato interessato da importanti infiltrazioni di acque nere, probabilmente dovute a tubature obsolete che, si sa, contengono i rifiuti riconducibili ad attività umane domestiche o industriali e vengono definite nocive per la salute e moleste per il pubblico.

Il fatto è motivo di grande preoccupazione, essendo una struttura destinata ad accogliere bambini, ma lo è ancor di più se si considera che l’ambiente interessato dall’infiltrazione è usato come mensa scolastica. L’ufficio igiene competente è prontamente intervenuto per valutare e sanificare l’ambiente, ma alcuni alunni hanno riferito ai propri genitori il persistere di cattivo odore di fogna particolarmente fastidioso.

In uno scritto di Alberto Folgheraiter che ripercorre la storia di questo edificio, si ricorda come “Da subito furono necessari interventi di manutenzione e di sostituzione, per esempio, della copertura della palestra (1934). Interventi di modeste modifiche funzionali si resero necessarie anche nel 1939 e nel 1941.

L’anno seguente, a causa di problemi nella copertura, tredici aule del primo piano furono demolite e ricostruite. Seguirono poi un intervento di manutenzione complessiva nel 1951 e altri a partire dal 1975, furono completati nel 2000” [Fabbricate ottant’anni fa (1932-1934) Le elementari “Sanzio” Una scuola per la città].

 

*

Premesso quanto sopra, si interroga il Presidente della Giunta provinciale per sapere:

-Se è a conoscenza delle criticità vissute da alunni e docenti delle scuole “Sanzio” di Trento;

-Se non considera necessario promuovere e sostenere un intervento radicale su una struttura nata male, e se in tal caso esistano progetti a tal fine;

-Se la Provincia ha mai destinato risorse all’immobile delle scuole “Sanzio”, ed eventualmente a quanto ammontano e per quali interventi;
di chi è la proprietà attuale dell’immobile.

 

A norma di regolamento, si chiede risposta scritta.

 

*

Cons. Claudio Cia