CIA – INTERROGAZIONE * ​”SISTEMA RADIO TETRANET PROTEZIONE CIVILE: SPESI QUALSI 20 MLN DI EURO, MA CI SONO ANCORA PROBLEMI CHE NE IMPEDISCONO L’UTILIZZO?”​

​Interrogazione. ​Sistema radio Tetranet della Protezione Civile: spesi qualsi 20 milioni di euro, ma ci sono ancora problemi che ne impediscono l’utilizzo?

​In base alla L.P. 1 luglio 2011, n. 9 “la Provincia implementa e organizza la rete radiomobile provinciale della protezione civile, che consente il collegamento tra le strutture operative della protezione civile individuate dalla Giunta provinciale”.

Negli ultimi anni, non senza ingente sforzo economico gravante sulle tasche dei contribuenti, pari a non meno di Euro 17.458.919,29 a dicembre 2014​ [rif: delibera Giunta n. 2362 del 22/12/2014], è stata implementata e messa in funzione la nuova rete radio digitale in tecnologia Tetra (TErrestrial Trunked RAdio), denominata Tetranet.

Come gli operatori ed i tecnici ben sanno ed apprezzano, il sistema Tetra offre, rispetto alle tecnologie “tradizionali” di tipo analogico, una serie di vantaggi tra cui privacy nelle comunicazioni, localizzazione dei terminali, comunicazioni e messaggistica di gruppo, integrazione con la rete telefonica, tanto da essere ormai la tecnologia adottata da tutti i servizi di emergenza, di protezione civile e dalle forze dell’ordine a livello europeo.

Orbene, in considerazione dei benefici che la tra l’altro collaudatissima tecnologia Tetra offre, nonché degli ingentissimi investimenti pubblici (non ultimi, gli impegni di spesa relativa al costo di gestione della rete sottoscritti dalla ormai ex Dirigente del Servizio Cue, pari a Euro 2.570.540,00 per il solo anno 2018)​ [rif: delibera Cue n. 21 del 28/12/2017]​, non possiamo che restare esterrefatti nell’apprendere che il Sostituto Dirigente ing. Ivo Erler del corpo permanente provinciale dei vigili del fuoco, in data 18/01/2018 – Prot. 0030974, abbia inviato agli ufficiali capi turno ed al laboratorio radio disposizioni riguardanti l’utilizzo degli apparati radio Tetra, che qui riportiamo integralmente: “Sono state segnalate problematiche nell’utilizzo degli apparati radio Tetra durante le attività operativo interventistiche e in attesa della conclusione delle verifiche in corso, si dispone in via cautelativa e fino a diversa comunicazione che nelle attività inerenti il soccorso tecnico urgente si utilizzino i consueti apparati radio di tipo analogico, in dotazione al Corpo Permanente dei Vigili del Fuoco”.

 

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Premesso quanto sopra, si interroga il Presidente della Giunta provinciale per sapere:

– quali siano nello specifico le problematiche che hanno reso necessaria la sospensione nell’utilizzo degli apparati in via cautelativa, e che genere di impatto il problema riscontrato potrebbe aver comportato sugli operatori o alle loro attività inerenti il soccorso tecnico urgente;

– chi si stia occupando delle verifiche citate nella disposizione, e di che genere di verifiche si tratti;

– quali siano i tempi previsti per l’espletamento di tali verifiche, nonché gli eventuali costi accessori;

– se sia stato preventivamente considerato l’impatto nell’uso dei soli apparati radio di tipo analogico, non dotati di sistema di localizzazione del terminale dell’operatore,

– anche in considerazione del supporto tecnologico al soccorso tecnico urgente in termini di geolocalizzazione offerto invece dai terminali Tetra, e necessario al buon funzionamento dei sistemi di gestione delle emergenze in dotazione alla Centrale Unica di Emergenza, con particolare riferimento al Decision Support System denominato “Inspector-Fireless” ;

– la ragione per la quale, il segnalato problema nell’uso degli apparati radio Tetra, debba riguardare il solo Corpo dei Vigili del Fuco e non gli altri utilizzatori del sistema, tra cui la Polizia Municipale ed altri soggetti pubblici e privati che afferiscono alla Protezione Civile;

– quanto sia l’ammontare ad oggi dei costi totali del sistema Tetranet;

– se vi possa essere una qualsivoglia correlazione tra la sospensione nell’uso degli apparati radio Tetra disposta dal Sostituto Dirigente ing. Ivo Erler ed il provvedimento di rimozione dall’incarico della ex Dirigente della Cue.

 

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Cons. Claudio Cia​

In allegato:
testo integrale dell’interrogazione​ n. 5657/XV​​

 

 

documento protocollato a firma dell’ing. Ivo Erler