CIA * DELIBERE PAT: ” LA GIUNTA PROVINCIALE CI RIPROVA, PROROGA DELL’INCARICO AL ‘ FORUM DELLE ASSOCIAZIONI FAMILIARI’ , CON GARANZIA DI CONSISTENTI CONTRIBUTI? “

Continua il pressing del Presidente della Provincia Rossi per garantire 650 mila euro, per i prossimi tre anni, al Forum delle associazioni familiari del Trentino: il tutto senza una pubblica gara.

Nello scorso mese di agosto, avevo sollevato la questione con un esposto alla Corte dei Conti e con un’interrogazione provinciale, alla quale il Presidente Rossi non ha mai risposto nonostante i termini previsti dal regolamento consiliare, sui motivi per cui, da dodici anni, il Forum gestisce, all’interno degli uffici provinciali e con propri dipendenti, attività dell’Agenzia per la Famiglia, nonostante l’Agenzia disponga del personale provinciale sufficiente.

La Giunta provinciale aveva anche tentato di cambiare l’articolo 21 della legge provinciale sulla famiglia con una modifica che avrebbe consentito di continuare a finanziare il Forum anche per i prossimi anni, percependo un consistente contributo. La modifica però era stata bocciata dal Consiglio provinciale a larghissima maggioranza.

E’ di questi giorni la notizia che la Giunta provinciale, nonostante la bocciatura della modifica della legge provinciale, starebbe per prorogare l’incarico al Forum delle associazioni familiari del Trentino, con la garanzia di un consistente finanziamento sotto forma di contributo. La notizia suscita indignazione, perché ignora la volontà del Consiglio provinciale e non tiene conto della segnalazione alla Corte dei Conti; non solo, in questo modo dipendenti privati del Forum continuerebbero anche a lavorare in Provincia, come stanno facendo da più di dodici anni, senza mai aver superato un pubblico concorso, sostituendosi al personale provinciale in servizio presso l’Agenzia per la Famiglia.

La Giunta provinciale in questo modo creerebbe un grave precedente, perché potrebbe far lavorare i dipendenti di ditte e associazioni private all’interno degli uffici provinciali, pagandoli di fatto con stipendi camuffati da contributi, invece di impiegare i dipendenti provinciali, con un ingiustificato aumento di spesa.

 

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Cons. Claudio Cia