Cia (AGIRE) * Gender in Trentino: « La scuola non sia il vivaio per futuri militanti ideologiciZZATI »

Riceviamo e pubblichiamo integralmente il seguente comunicato stampa:

Gender in Trentino, Cia (Agire): “La scuola non sia il vivaio per futuri militanti ideologicizzati”.

Più che condivisibile la decisione degli Assessori provinciali Segnana e Bisesti di sospendere i progetti di educazione di genere che non fanno altro che promuovere l’ideologia gender.

Affermare che questa teoria non esiste è a dir poco surreale, nonché subdolo e lo dimostra il fatto che un libro che tratta di un bambino alieno che non aveva ancora “deciso” se essere maschietto o femminuccia era destinato a dei bambini di quarta elementare dell’Istituto comprensivo di Trento.

Purtroppo è evidente che nelle nostre scuole c’è un problema culturale, dal momento che una parte della classe politica e dirigente le ha scambiate per luoghi dove instillare agli studenti pensieri ideologici che poi possono essere funzionali a movimenti politici; tutto questo è inaccettabile, la scuola deve tornare ad essere la scuola.

Di recente un gruppo di formatrici avrebbe anche difeso questi progetti, ma salvo omonimie se si va a visionare solo i profili Facebook di queste persone si può notare che ci troviamo di fronte a dei veri e propri attivisti politici che promuovono pensieri fuorvianti capaci di minare l’equilibrio dei nostri ragazzi.

È giusto che tutti abbiano il diritto di esprimere la propria opinione, ma chi si occupa di formazione dovrebbe avere la dignità di rispettare la crescita armonica dei nostri figli e non volersi sostituirsi alle famiglie. Paradossalmente sii allontana dalle nostre scuole chi promuove la vita e si aprono le porte a chi invece la vita la complica.

Il rispetto degli altri non verrà mai messo in discussione, così come non dovranno mai essere messi in discussione il ruolo primario della famiglia nell’educazione dei figli (tutelato a livello costituzionale), l’importanza della scuola come luogo di formazione e l’ambito pubblico (e non privato) che riguarda l’istruzione.

Chi vuole fare propaganda ideologica abbia il coraggio e la cortesia di candidarsi: la scuola non deve essere il vivaio di futuri militanti ideologizzati di qualche partito.

 

 

*

Claudio Cia
Consigliere provinciale Agire per il Trentino