CIA* ​Tassa di soggiorno Val Rendena: “Schizofrenia in vista delle elezioni provinciali?”

​Tassa di soggiorno Val Rendena, Cia (Agire): “Schizofrenia in vista delle elezioni provinciali?”. Stando alla cronaca locale, l’Apt di Madonna di Campiglio, Pinzolo e Val Rendena il 9 novembre 2017 avrebbe deliberato che dal 2018 la tassa di soggiorno sugli alloggi affittati a uso turistico tornerà all’importo precedente di 25 Euro annui a posto letto, nella propria area locale, a prescindere dal fatto che vengano o meno dati in affitto.

È curioso che questa proposta giunga a ridosso dell’imminente campagna elettorale proprio da chi aveva sollecitato le istituzioni locali ad aumentare tale tributo fino a 50 Euro massimi.

Si vedrà se il nuovo iter normativo di retromarcia (Comunità di Valle Giudicarie e poi alla Provincia autonoma di Trento) finirà come l’ultima partita dell’Italia contro la Svezia. Detto questo, anticipo che ho intenzione di presentare un emendamento alla prossima legge finanziaria contro questa ingiusta ed incostituzionale tassa perché, anche se andasse in porto questa modifica con il ripristino del precedente importo di 25 Euro, rimarrebbe sempre un’ulteriore tassa patrimoniale.

A gennaio 2017 presentai, in proposito, una mozione non ancora discussa e una mia proposta di legge, giacente ad oggi nell’ultimo cassetto delle scrivanie del potere, per modificare questo balzello caparbiamente voluto dall’Assessore Dallapiccola (Patt). Non mi si dica, quindi, che manchi la mia volontà propositiva.

Non resta che attendere e vedere se le molteplici, confuse e contradittorie promesse di interessamento in proposito verranno mantenute da parte dei politici di professione della maggioranza, in primis quelle fatte ai cittadini dall’unico consigliere provinciale delle Giudicarie Mario Tonina (Upt).

 

 

 

Cons. Claudio Cia