CGIL TRENTINO* Nogaredo Ovest – K8 e B&C dimezzano i contratti degli addetti alle pulizie, Domani alle 10 protesta dei lavoratori

Dopo Paganella Ovest con Eni, adesso tocca agli addetti alle pulizie dell’area di servizio Nogaredo Ovest (segmento oil): il cambio appalto porta in dote a questi lavoratori un dimezzamento delle ore. In pratica la società ha deciso di ridurre il servizio da 16 a 9 ore di presidio giornaliero, con conseguenze pesanti per gli addetti. Il servizio oil è stato affidato a K8 che ha appaltato il servizio di pulizia a Gruppo B&C srl di Milano.

“E’ l’ennesima dimostrazione di quanto male sia stata gestita da Autostrada del Brennero tutta la partita delle gare d’appalto per le aree di servizio – accusano Paola Bassetti della Filcams e Ermanno Ferrari della Fisascat -. In questo caso si è riusciti a far valere la clausola sociale, ma nei fatti i lavoratori pagano un conto altissimo perdendo metà delle ore e dunque del loro salario. In queste condizioni è impossibile arrivare alla fine del mese. Chiediamo che A22, che è la stazione appaltante, si faccia carico di questa situazione”.

Per il sindacato, infatti, anche quest’ultimo cambio appalto pesa sulla pelle dei lavoratori. Delle tre aree trentine messe in gara, i posti di lavoro e il monte ore è stato confermato solo per gli addetti alle pulizie di Paganella Est e Paganella Ovest, Nogaredo Est e Ovest, sempre nel settore no-oil: in questo caso Hermes, che si è aggiudicata il servizio, al termine di un difficile confronto con il sindacato ha confermato tutti gli addetti.

A settembre, invece, Eni che ha assunto la gestione per il settore oil di Paganella Ovest ha lasciato a casa 4 lavoratori, non accettando l’interpretazione del Ministero sulla validità della clausola sociale. Adesso Nogaredo Ovest. “I lavoratori coinvolti in tutti e tre i cambi appalto sono stati una ventina – proseguono Bassetti e Ferrari -. Non sappiamo se per leggerezza o per volontà di ridurrei servizi si è deciso di sacrificare gli addetti, quelli più deboli. Certo è che Autostrada non può far finta che il problema non esista. A22 ha delle responsabilità precise nella predisposizione del bando e deve farsi carico di queste situazioni critiche”.

I lavoratori domani alle 10 faranno un presidio di protesta presso l’area di servizio. Intanto Filcams e Fisascat hanno chiesto un incontro urgente con i vertici di Autostrada.