CGIL FP – TRENTINO * ASSEMBLEA DIPENDENTI GIUDIZIARI: SALTA L’INCONTRO COI PRESIDENTI, RINVIATO AL 14 NOVEMBRE

Si è svolta stamattina, dalle 8.30 alle 10, un’assemblea-presidio, davanti al palazzo della Regione, indetta dalla Fp Cgil per i dipendenti giudiziari transitati all’ente locale. L’assemblea era organizzata in coincidenza dell’incontro convocato dai presidenti Kompatscher e Rossi col personale, proprio per discutere degli effetti della delega. Ma l’incontro è stato disdetto nel pomeriggio di ieri e rinviato al 14 novembre, data in cui non si sa chi ricoprirà quelle cariche.

Per il segretario di Fp Cgil, che cura il comparto Giustizia, Luigi Diaspro: «Un’assoluta mancanza di rispetto per i lavoratori e i loro rappresentanti, peraltro perfettamente in linea con le difficoltà e le complicazioni continue che la Regione sta opponendo alla piena realizzazione degli accordi del primo giugno 2017: dall’una tantum, alle indennità specifiche, fino alla questione della riqualificazione, per tutto il personale, dall’1 gennaio 2018».

Proprio su quest’ultimo tema si continuano a registrare rigidità incomprensibili, di cui la Fp Cgil aveva messo al corrente i presidenti Rossi e Kompatscher chiedendo un intervento risolutivo. Purtroppo, però, la disdetta di oggi rappresenta: «Un chiaro segnale di disimpegno che i lavoratori hanno ben compreso e cha ha acuito il profondo malessere già presente: sulla riqualificazione professionale continuiamo a chiedere che, in sede di prima applicazione, siano seguite le procedure previste nei bandi nazionali cui il personale del Trentino Alto Adige non ha potuto partecipare, così come chiaramente stabilito nell’accordo dell’1 giugno 2017.

Respingiamo l’ipotesi di procedure diverse, quali quelle previste dal contratto regionale, cui naturalmente il personale giudiziario sarà tenuto a partire dalla tornata successiva all’attuale che, giusto ricordarlo, rappresenta una parte primaria del percorso di trasferimento (tabella di equiparazione) e riconoscimento dell’esperienza e professionalità pregressa (riqualificazione) così come ampiamente discusso e poi pattuito con gli accordi del primo giugno».

Fp Cgil sarà ovviamente al tavolo aggiornato a lunedì 8 ottobre, per discutere anche degli altri aspetti del contratto regionale e auspicando il recepimento di tutte le osservazioni avanzate. Tra queste, le presunte disparità di trattamento con le procedure previste per il personale regionale – che pure attende le proprie progressioni dal 2016 – devono e possono trovare soluzione in un confronto privo di ambiguità e veti incrociati. «In caso contrario – conclude Diaspro – continueremo le nostre iniziative di mobilitazione, avendo come riferimento le lavoratrici e i lavoratori che rappresentiamo».