CGIL FLC – CISL SCUOLA – UIL SCUOLA – GILDA * CONTRATTO DOCENTI: ” ACCORDO MIGLIORATIVO PER GLI INSEGNANTI “

Contratto Docenti, accordo migliorativo per gli insegnanti. Cgil, Cisl, Uil Scuola e Gilda rivendicano i punti di forza dell’intesa.  “Il nostro compito è dare risposte ai lavoratori, di sottoscrivere contratti utili alle persone, non scendere nell’agone politico”

“Quello firmato il 24 aprile scorso e approvato dalle assemblee provinciali dei docenti è un accordo positivo che migliora le condizioni
degli insegnanti trentini, senza contratto né rinnovi economici da dieci anni”. Lo rivendicano le sigle della scuola di Cgil Cisl Uil del
Trentino insieme a Gilda. I sindacati chiariscono che il testo non ha ancora concluso il suo iter normativo che arriverà al termine, ormai a
breve, con l’approvazione della giunta provinciale.

Solo allora si passerà alla firma definitiva in Apran e quella sarà anche l’occasione per apportare alcune importanti modifiche, peraltro richieste nel corso delle assemblee provinciali del 14 maggio. Assemblee che comunque hanno dato a stragrande maggioranza, pieno mandato alla firma dell’accordo.

Abbiamo avuto così la conferma che si tratti di un buon contratto, che, pur con la flessibilità richiesta dal mondo della Scuola, definisce più chiaramente diritti e doveri, per assicurare una migliore vivibilità nelle Scuole; che separa gli obblighi derivanti dal contratto nazionale (le 80 ore) da quelle provinciali (40 – 70); che riporta a confronto sindacale materie quali l’orario di lavoro, a concertazione i fondi per la valorizzazione; a contrattazione il diritto alla disconnessione; la flessibilità è stata riportata al Collegio Docenti, che stabilisce le priorità in sede di approvazione del piano annuale delle attività (40 – 70 ore), mentre la gestione e l’organizzazione dell’orario di lavoro è in capo al Dirigente Scolastico, che si atterrà a criteri di imparzialità.

Il punto su cui invece si è concentrata la preoccupazione dei docenti, è l’articolo sul periodo di prova per gli assunti a tempo determinato.

Già dal giorno seguente il 14 maggio, forti anche delle perplessità sollevate dai partecipanti alle assemblee, abbiamo potuto ribadire all’amministrazione, quanto già al tavolo della trattativa avevamo evidenziato come materia da rivedere al più presto: quello della definizione del periodo di prova per i Docenti a tempo determinato, già previsto in contratto, ma da normare in questo contesto.

Confidiamo di riuscire a trovare una riscrittura di tale articolo prima della firma definitiva.

Altra preoccupazione dei Docenti, quella che in alcuni Istituti Scolastici il contratto possa essere oggetto di interpretazioni diverse da quelle che abbiamo illustrato. Su questo punto sarà compito nostro, in collaborazione con le Rsa, verificare che nei vari Istituti il nuovo testo venga rispettato.

Chiederemo anche di porre rimedio, prima della firma definitiva, a quello che riteniamo un refuso nel testo, che prevede, per i docenti con contratto breve, l’obbligo di effettuare 2 ore ogni 5 giorni di contratto delle 40 ore di potenziamento formativo.

Dopo un confronto non facile con la controparte si è arrivati ad un accordo importante, esercitando correttamente e responsabilmente il ruolo proprio del sindacato.

Le organizzazioni dei lavoratori, infatti, ci sono per firmare accordi, i migliori possibili, ascoltare le persone e impegnarsi per risolverne i problemi. Compiti che si svolgono stando fuori dalla dialettica dei partiti”