CGIL CISL UIL – TRENTINO * PERMESSI DI SOGGIORNO: ” LA QUESTURA HA CONFERMATO DI AVER GIÀ MESSO IN ATTO ALCUNI INTERVENTI ACCELERANDO I RILASCI “

Permessi di soggiorno, confronto sindacati. Questore al lavoro per alleviare il problema dei ritardi. I tempi lunghi per il rinnovo del permesso di soggiorno sono stati oggi al centro di un confronto tra il questore Massimo D’Ambrosio e i segretari di Cgil Cisl Uil del Trentino, Franco Ianeselli, Milena Sega e Walter Alotti, affiancati dai referenti per l’immigrazione delle tre sigle, Assou El Barji, Abdelali Ettahiri e Qabil Abdelkhalik. L’incontro era stato chiesto dalle organizzazioni sindacali per portare all’attenzione del questore la situazione di grave difficoltà in cui si trovano molte famiglie, giovani studenti, lavoratori e anche imprese, ma anche per cercare di individuare possibili soluzioni a questo problema.

“Siamo consapevoli che non è facile trovare risposte immediate – ammettono Cgil Cisl Uil del Trentino -, ma siamo allo stesso modo consapevoli che la situazione di grave disagio di queste persone deve ricevere l’attenzione che merita.

Abbiamo trovato nel signor Questore ascolto e comprensione delle difficoltà. Come era immaginabile gran parte dei ritardi è determinata dalla carenza di organico su Trento e abbiamo chiesto che su questo fronte si agisca per arrivare ad un potenziamento delle risorse umane disponibili, ma siamo consci che non sarà in tempi sufficientemente brevi”.

Proprio per questa ragione, insieme alla necessità di rafforzare gli organici, sindacati e questura hanno condiviso di individuare un insieme di buone pratiche, da mettere in atto, anche con il coinvolgimento di Cinformi, per alleviare almeno in parte il problema.

In particolare si è deciso di agire sul fronte dell’informazione rivolta ai richiedenti perché si riducano al minimo le carenze di documentazione necessaria alla richiesta del rinnovo; allo stesso tempo di definire con la maggiore puntualità possibile le pratiche urgenti e indifferibili.

Sul problema del permesso per gli studenti universitari, inoltre, la Questura ha confermato di aver già messo in atto alcuni interventi accelerando i rilasci.

“Il confronto è stato positivo perché ha posto in evidenza un problema pesante per molte famiglie di immigrati. Adesso speriamo che si individuino delle soluzioni per dare risposte efficaci.

Per quanto ci riguarda abbiamo rappresentato il disagio di questi cittadini e continueremo a tenere alta la guardia”, concludono dai sindacati.

 

*

Walter Alotti