Centro sociale Bruno – trento * ‘ no al razzismo e al fascismo ‘: ” la manifestazione sabato 13 ottobre, A Trento in via Alfieri “

Riceviamo e pubblichiamo integralmente il seguente comunicato stampa:

Il Centro sociale Bruno, Collettivo Be-Brecht Movimento – Curp, Coordinamento Studenti medi Trento-Rovereto e Lavoratori Adl Cobas Ricicla Trentino invitano gli organi stampa alla conferenza stampa di presentazione della manifestazione di sabato 13 ottobre.

La conferenza stampa si terrà in via Alfieri, di fronte al palazzo oggi chiamato Fugger- Galasso ma conosciuto come “palazzo del diavolo”. Via Alfieri sarà anche il luogo di ritrovo della manifestazione

Il 13 ottobre prossimo, alle ore 16.00 a Trento, si terrà in via Alfieri una manifestazione dal titolo: “No al razzismo e al fascismo – Per i diritti e la giustizia sociale”. “Piena solidarietà a questa iniziativa così importante in questo momento grave per l’Italia e l’Europa, minacciate dall’onda nera del razzismo e della xenofobia.

Dobbiamo reagire insieme!”. Queste sono parole di padre Alex Zanotelli, per rimarcare l’importanza di questa manifestazione contro questo rigurgito fascista e che continua ad alimentarsi da frequenti episodi razzisti e sessisti in tutto il Paese compreso il Trentino.

All’appello (in calce tutti le adesioni) stanno aderendo molte realtà politiche e sociali di Trento. Il dibattito politico è scandito da slogan di egoismo e di nuova gerarchia sociale: “prima gli italiani”, “prima i trentini”, “prima le famiglie tradizionali”, “prima noi” e così all’infinito.

Mai come adesso la xenofobia e l’intolleranza razziale sono legittimate grazie alla dottrina del governo gialloverde, alimentate poi attraverso l’uso tossico dei social network.

Un governo fascio-populista che nel solco tracciato dal PD di Minniti (sì, quello degli accordi con i carcerieri libici) continua a battere da una parte il tasto dell’emergenza immigrazione e della figura del migrante-colpevole; dall’altra una già dichiarata guerra ai poveri, con la militarizzazione delle nostre città.

In generale una situazione a dir poco inquietante che non dà segni di miglioramento. A conferma di ciò, possiamo citare la recentissima approvazione del Decreto Salvini su sicurezza e immigrazione; non è altro che un attacco contro poveri e migranti, ma anche un attacco ai diritti e alle libertà di tutte e tutti.

Non possiamo dimenticarci del sindaco di Riace, Mimmo Lucano, a cui va tutta la nostra solidarietà, finito nei guai giudiziari per il solo fatto di aver attivato un modello di accoglienza e integrazione di richiedenti asilo con ottimi risultati.

Un modello che ha tenuto lontano dal territorio malaffare e il lucro da parte della criminalità organizzata.

E per questi motivi abbiamo deciso di dare una risposta. Quindi riteniamo che una manifestazione promossa dal basso possa dare un segnale e uno spazio per parlare a tutti e tutte di diritti e giustizia sociale, di antisessismo e antifascismo, per rivendicare il diritto per ogni essere umano di potersi muovere in modo sicuro, lavorare e vivere una vita dignitosa.
Questa iniziativa è promossa dal Centro sociale Bruno, Collettivo Be-Brecht Movimento – Curp, Coordinamento Studenti medi Trento-Rovereto e Lavoratori Adl Cobas Ricicla Trentino.

 

*
Prime adesioni:
Io sto con i migranti – Trento; Sindacato Di Base Multicategoriale; Coordinamento lavoro porfido; Collettivo Mamadou; Arcigay del Trentino; Richiedenti Terra; Casa della Pace di Rovereto; I sentinelli di Trento; Yaku Trento

Adesioni individuali:
Padre Alex Zanotelli; Vincenzo Passerini; Claudia Bertossi; Gian Mario Deriu; Nibras Breigheche; Alessandro Graziadei; Sélavy Charbonnier; Marina Serena; Adonai Micael; Annamaria Agnini; Mirko Piffer (in aggiornamento)