CATTOI * INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA AL MINISTRO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI IN MERITO AI TEMPI DI PAGAMENTO DELLA NASPI

Mercoledì 18 luglio, alla Camera dei Deputati, abbiamo depositato un’interrogazione a risposta scritta

al Ministro del lavoro e delle politiche sociali in merito alle lunghe tempistiche riscontrate dai concittadini per l’erogazione della Naspi per sapere in che termini si intenda intervenire sull’ente vigilato per ovviare al problema.

I tempi di attesa per l’indennità di disoccupazione sono oltremodo inconcepibili in quanto, nonostante sedi Inps e Caf rispondono all’interessato che i tempi di attesa per ricevere il primo pagamento sono di circa sessanta giorni, poi invece, la realtà dei fatti riscontra che si arrivano ad attendere tre/quattro mesi talvolta anche oltre.

Pur comprendendo le difficoltà operative dovute probabilmente alla gestione, elaborazione, approvazione o respingimento di svariate ed innumerevoli pratiche, i tempi di attesa, così prolungati, non sono tollerabili né tantomeno sostenibili dalle persone che devono comunque continuare a pagare l’affitto, vivere e sostenere la loro famiglia.

A volte accade che la domanda Naspi non segue il giusto iter per documentazione carente o incompleta, ma il mancato tempestivo riscontro all’interessato, da parte della sede competente, fa sì che si perda ulteriormente tempo, andando appunto oltre i sessanta giorni.

Ci chiediamo quali siano le ragioni del cronico ritardo nell’espletamento delle domande relative alla disoccupazione; se i tempi lunghi siano dovuti ad una carenza di personale presso le sedi Inps oppure ad un sovraccarico di lavoro o altro.

Si ritiene doveroso portare all’attenzione del Ministro il tema per trovare delle soluzioni condivise con l’Inps che permettano di superare le criticità esposte in premessa definendo ed attuando tutte le misure necessarie che portino al superamento definitivo del problema in questione.

 

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On.le Vanessa Cattoi