CARLO DALDOSS * GIORNATA AUTONOMIA: ” FACCIAMO UN PATTO PROGRAMMATICO E LASCIAMO IN SECOND’ORDINE LE COSE CHE POTENZIALMENTE POTREBBERO DIVIDERCI “

Oggi si celebra la giornata dell’Autonomia. E’ un giorno importante di ricordo, di analisi, di riflessione anche sul nostro futuro.

Siamo una terra che ha fatto della capacità dell’autogoverno e della responsabilità uno dei fattori distintivi rispetto anche ad altri territori del nostro Paese.

La nostra è un’Autonomia matura, che tanto benessere ha portato al popolo trentino.

Oggi c’è bisogno di rilanciare in maniera forte e diffusa un senso di appartenenza popolare a quei valori che contraddistinguono la nostra storia.

Siamo ormai alla vigilia di un appuntamento elettorale fondamentale per il destino di questa nostra terra autonoma.

C’è il rischio di una neo colonizzazione culturale e di valori che ci omologherebbero in maniera mortale al resto del Paese.

I nostri valori di riferimento sono la cooperazione, la responsabilità, la solidarietà, il volontariato la buona gestione del territorio.  Sono i saldi presupposti del fare “comunità”.

Siamo chiamati ad una grande responsabilità, siamo ad un bivio.

Porre noi stessi e i nostri principi prima del bene comune di tutti o fare un gesto, un soprassalto di realismo e prendere atto che ci sono dei valori e obiettivi che stanno al di sopra di questo?

È nato in questi anni e si è concretizzato in questi ultimi mesi un interessante progetto politico civico territoriale che vuole portare il proprio contributo di governo a questa nostra terra, sia in termini di innovazione politica che di metodo.

La gente trentina ci chiede uno sforzo di rinnovamento, una nuova spinta ideale e di entusiasmo nel favorire la partecipazione, che non possiamo ignorare.

Siamo consapevoli che oggi servono due cose insieme: generosità e audacia.

Abbiamo discusso molto in queste settimane, ora il tempo è davvero scaduto.

Per questo con generosità e audacia questo progetto civico territoriale sente il bisogno di una chiamata alla responsabilità di tutti coloro che credono ad un Trentino del presente e del futuro fatto di sviluppo, apertura, rafforzamento dell’identità, solidale e non un Trentino “piccolo e solo” come ebbe a dire Kessler.

Facciamo un patto programmatico che ponga la nostra Autonomia al centro, e lasciamo in second’ordine le cose che potenzialmente potrebbero dividerci.

Il tempo è limitato ma su chiari presupposti si può ancora dare una risposta ai tanti trentini che la chiedono.

Questo appello va a tutte quelle forze politiche, riformiste, popolari, autonomistiche e liberali; ma è anche un appello a tutti i trentini che sentono forte oggi questo senso di responsabilità e di orgoglio di appartenere ad una terra unica e speciale in tutti i sensi.

 

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Carlo Daldoss – Candidato Presidente Provincia autonoma di Trento