CARLO DALDOSS (FACEBOOK) * ELEZIONI OTTOBRE: ” PD E UPT HANNO DATO UN ULTIMATUM A NOI DOPO CHE LE LORO SEGRETERIE PER MESI HANNO CREATO L’ATTUALE INSTABILITÀ POLITICA? “

 

 

Leggiamo sulla stampa che Pd e Upt hanno dato un ultimatum.

Siamo stupiti e francamente imbarazzati: danno un ultimatum a noi dopo che le loro segreterie per mesi hanno creato l’attuale instabilità politica?


Da tempo è chiara la nostra posizione, più volte ribadita in diverse sedi e dichiarazioni.


Ma a questo punto vale la pena ripeterlo: il progetto civico-territoriale-autonomista si discosta in maniera netta da ciò che fino ad oggi si è definito Csa.


È  basato su un metodo nuovo di fare politica e di responsabilizzare i territori e quindi i singoli cittadini che lo abitano e vivono.


Specifichiamo quindi – di nuovo – quali sono le nostre basi progettuali:
-Sì ad un progetto territoriale forte e concreto, capace di coinvolgere il meglio delle personalità e delle competenze che animano ciascun ambito locale.
-Sì all’apertura a forze nuove e persone che condividono il nostro progetto territoriale.
-Sì ad uno sforzo congiunto per unirci e difendere le peculiarità della nostra Autonomia, con lo sguardo a nord, al Tirolo e all’Europa.
-No a schemi e diktat da parte di partiti tradizionali ed a “inquinatori di pozzi” che mirano soltanto a perpetuare sé stessi e a bloccare il processo di rigenerazione proposto.

Abbiamo sperato fino all’ultimo, siamo andati oltre i tempi supplementari, auspicando che Pd e UpT, cogliessero in queste elezioni l’opportunità strategica per iniziare un percorso politico innovativo con il conseguente rinnovo della classe politica.

Così non è stato: ne prendiamo atto.

Noi lavoriamo ad un partito territoriale, che ha fatto dell’appartenenza alla nostra storia autonomistica popolare, il valore principale.
Ricordando don Sturzo, lanciamo un accorato appello a tutti i Trentini “liberi e forti”: è il tempo dell’impegno e delle responsabilità personali, non contro qualcosa o qualcuno, ma per costruire INSIEME un presente e un futuro per tutti noi. Recuperiamo l’orgoglio di essere figli di una terra meravigliosa. Resistiamo a chi vuole omologarci al resto del Paese, al lombardo-veneto, con logiche lontane dal nostro Dna trentino.


Facciamo insieme quel che va fatto per i trentini: con competenza, concretezza dei fatti, buon senso e responsabilità.

 

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Carlo Daldoss