Carabiniere Cavalese (Tn) * Marocchino forza il posto di blocco, un militare dell’Arma ferito

Riceviamo e pubblichiamo integralmente il seguente comunicato stampa:

Durante un posto di controllo della circolazione stradale eseguito nell’ambito dei servizi predisposti in questa provincia al fine di prevenire la commissione di reati, nella serata del decorso weekend, militari del Aliquota Radiomobile intimavano l’alt ad un autovettura condotta da un marocchino  di 52 anni residente a Cavalese che stava transitando sulla SS 48  nel Comune di Carano.

La vettura con una pericolosissima manovra eludeva lo stop intimato e per guadagnarsi la fuga puntava il militare che, per non venir investito, si gettava  a terra schivando il mezzo in transitato a tutta velocità.

Ne nasceva un rocambolesco inseguimento con altre pattuglie giunte in rinforzo che non perdevano le tracce dell’automezzo che sentendosi braccato imboccava a tutta velocità una strada sterrata di Castello di Fiemme con alle “costole” i Carabinieri, dove perdeva il controllo del mezzo uscendo di strada all’altezza di un ponticello.

L’uomo non potendo proseguire la fuga, apriva la portiera per uscire  dal mezzo  rimasto in sospeso sul ponte e scivolava nel sottostante torrente gelido dove veniva immediatamente raggiunto e bloccato dagli operatori intervenuti.

Il carabiniere che ha rischiato di essere investito è stato ricoverato per accertamenti presso l’ospedale civile di Cavalese, mentre il Marocchino è stato deferito all’A.G. per il reato di resistenza a Pubblico Ufficiale e rifiuto di sottoporsi alle analisi tossicologiche.

Sono al vaglio le contestazioni delle violazioni al CdS riscontrate dai militari inseguitori nel corso della pericolosissima fuga del cittadino Marocchino, che ha messo a serio ed oggettivo repentaglio la sicurezza di automobilisti e pedoni.