BOTTAMEDI * ” MENTRE SAIT CASSAINTEGRAVA LA PARTECIPATA GOL SRL ASSUMEVA “

Invio la risposta data oggi in Aula consiliare alla mia interrogazione sull’operazione illegittima di Gol srl (partecipata al cento per cento da Sait) che, pur sull’orlo del fallimento finanziario, lo scorso anno ha assunto 6 persone mentre Sait cassintegrava le corrispondenti figure professionali.

Risposta: “La Provincia ha avviato le verifiche sul profilo di legittimità di questa operazione e dovrà relazionare al Ministero del Lavoro”.
Quindi è chiaro che Gol e Sait abbiano agito illegalmente!!!

Ora attendo quanto prima la relazione che verrà inviata a Roma, e mi aspetto che vengano individuati i responsabili.

Ma soprattutto mi aspetto che i responsabili, per una volta, rispondano…e non rimangano impuniti come al solito!!!

 

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In allegato il resoconto stenografico della discussione in Aula

 

PRESIDENTE: Grazie, consigliera Plotegher.
Passiamo alla successiva.

Interrogazione n. 5822/XV: «Sui licenziamenti da parte del Sait e sulla contemporanea assunzione di personale da parte della società Gol srl», presentata dalla consigliera Bottamedi

Prego, consigliera Bottamedi.

BOTTAMEDI (Forza Italia): Grazie, Presidente. Conosciamo tutti la situazione grave in cui versa Sait, questo consorzio cooperativo di prodotti al consumo che anche in questi giorni è alla ribalta delle cronache non solo per la cassa integrazione e i licenziamenti, ma anche perché tante famiglie cooperative stanno uscendo da Sait per rivolgersi ad altri consorzi, come Dao, per l’approvvigionamento delle merci.

Mi è giunta però notizia all’interno di questo quadro già critico che, mentre Sait metteva in cassa integrazione e successivamente licenziava molti suoi dipendenti, la società Gol srl, partecipata al 100 per cento da Sait e in forte perdita economica, abbia assunto persone con un profilo professionale corrispondente ad alcuni cassintegrati da Sait; chiedo pertanto al Presidente della Provincia se sia a conoscenza di questa situazione e, nel caso corrispondesse al vero, se non ravvisi l’illegittimità di queste scelte e come intenda procedere nei confronti di Sait.

PRESIDENTE: Grazie, consigliera Bottamedi.
Risponde l’assessore Gilmozzi.

GILMOZZI : Anche in questo caso la mia risposta si basa sulla relazione del collega Olivi, che non è presente in aula.
Gol srl, partecipata al 100 per cento da Sait, ha sede legale in Salorno in provincia di Bolzano e sede secondaria a Trento in via Innsbruck, 2; la società ha per oggetto la gestione di punti vendita al dettaglio di prodotti alimentari e non, due unità locali ad Agordo (BL) e una unità locale a Sedico (BL); il valore medio degli occupati nel 2017 si attesta a trentasei unità, si precisa che, con atto del 23 febbraio 2017, è stato ceduto il contratto di affitto di ramo d’azienda relativo al punto vendita di Monguelfo (BZ).

Dall’altra c’è Sait che ha attivato una procedura di cassa integrazione guadagni straordinaria dal 3 aprile 2017 per dodici mesi per numero 391 dipendenti conclusasi con un accordo per la messa in mobilità di ottanta lavoratori in data 20 dicembre 2018, tutti occupati presso la sede centrale e il magazzino.

L’accertamento in ordine all’effettiva sussistenza di eventuali profili di illegittimità, anche in relazione a quanto riportato nell’interrogazione, è parte di un più ampio procedimento di controllo ispettivo di competenza del Servizio lavoro, il cui iter è disciplinato da norme statali e che è tuttora in corso. Le risultanze degli accertamenti verranno a breve comunicate al Ministero del lavoro per le competenti decisioni.

PRESIDENTE: Grazie.
Consigliera Bottamedi.

BOTTAMEDI (Forza Italia): Grazie, Presidente. Anzitutto abbiamo la conferma che effettivamente siano state avviate delle procedure non probabilmente conformi alla legge, tant’è vero che è stata avviata una procedura di controllo da parte del Dipartimento al lavoro della Provincia autonoma di Trento e quindi io davvero mi auguro che questa procedura abbia termine quanto prima e che vengano individuati i responsabili di tali scelte, perché effettivamente Gol srl, che è una società che ha sede a Salorno, perché l’allora Presidente della Provincia autonoma di Bolzano Durnwalder aveva voluto che il ramo sudtirolese del Sait avesse sede a Salorno, proprio affinché le tasse versate da Sait avessero una ricaduta positiva sul territorio altoatesino sudtirolese.

Però effettivamente ciò che adesso sta succedendo in Gol, una società in perdita che ha perso anche – come ha ricordato l’assessore Gilmozzi – una delle poche sedi che sono state aperte sul territorio sudtirolese e anche sconfinando nel Bellunese, pertanto in difficoltà economica, che assume dei profili professionali che sono stati contestualmente cassintegrati in Sait, c’è evidentemente qualcosa che non va. Dunque mi fa piacere che sia stata avviata questa procedura e attendiamo naturalmente i risultati.