BORGA – INTERROGAZIONE * “CESSIONE DELLE SMART CARD CHE CONSENTONO AI RICHIEDENTI ASILO DI VIAGGIARE GRATUITAMENTE SUI MEZZI DEL TRASPORTO PUBBLICO: UN ILLECITO TRAFFICO CUI PORRE TERMINE”

Cessione delle smart card che consentono ai richiedenti asilo di viaggiare gratuitamente sui mezzi del trasporto pubblico: un illecito traffico cui porre termine.

Ai richiedenti asilo o protezione internazionale ospitati nella nostra Provincia viene riconosciuta una smart card, che consente loro di usufruire gratuitamente dei mezzi di trasposto pubblico.

Risulta all’interrogante che da tempo un numero non irrilevante di richiedenti asilo facciano plurime richieste di duplicati della smart card.

Costoro, ottenuta la prima smart card, presentano più richieste di una nuovo documento, richieste che in taluni casi vengono reiterate più e più volte.

E’ del tutto evidente, quantomeno all’interrogante, che il fenomeno non può essere ricondotto a singoli casi di smarrimento della smart card.

Più propriamente si tratta della cessione, a titolo gratuito o più probabilmente oneroso, della smart card a persone che non avrebbero diritto a godere di tale privilegio e che ora si trovano ad usufruire gratuitamente senza alcun titolo dei mezzi del trasporto pubblico;

In buona sostanza una truffa in danno della Provincia, posta in essere da soggetti che godono dell’ospitalità che la Provincia concede loro con spese a carico del contribuente.

Un fenomeno cui va posto termine e che, ad avviso dell’interrogante, dovrebbe dar luogo all’applicazione di sanzioni a carico di chi, non contento di godere gratuitamente di una serie di prestazioni, si esercita in operazioni truffaldine in danno della Comunità che lo ospita.

 

*

Quanto sopra premesso, il sottoscritto consigliere interroga il Presidente della Provincia al fine di sapere:

a) quanti sono i richiedenti asilo che ad oggi hanno chiesto un duplicato della smart card che consente la circolazione gratuita sui mezzi del trasporto;

b) quanti di loro hanno richiesto più un duplicato;

c) quanti sono i duplicati ad oggi rilasciati;

d) se s’intendano assumere provvedimenti nei confronti dei richiedenti asilo che hanno richiesto più duplicati (avendo ovviamente ceduto a terzi le precedenti smart card);

e) quali provvedimenti s’intendono assumere per porre termine al fenomeno di cui in premessa.

A norma di regolamento si richiede risposta scritta.

 

*
cons. Rodolfo Borga