BISESTI RISPONDE A GHEZZI * 5 DOMANDE A SALVINI: ” LA MIA INDISPONIBILITÀ A CONSEGNARE LA SUA MISSIVA AL MINISTRO, L’ACCOSTARE LA LEGA AL NAZIFASCISMO MI IMPEDISCE DI ESEGUIRE LA SUA RICHIESTA “

Egregio dottor Paolo Ghezzi, rispondo alla sua richiesta di consegnare una lettera al Ministro Matteo Salvini volendo innanzitutto risponderle sul primo punto, ovvero sul concetto di autonomia per la Lega.

La Lega è un partito che basa la sua ideologia su una visione federale e autonomista del nostro Paese e che punta all’istituzione di autonomie simili a quella del nostro territorio anche in altre Regioni italiane.

Noi della Lega Trentino lo abbiamo varie volte affermato nel corso degli anni così come lo ha ricordato di recente anche il Segretario federale Matteo Salvini (Segretario federale giustappunto) e il sottoscritto (Segretario nazionale giustappunto).

Il falso leitmotiv sulla volontà da parte delle Lega e delle forze che sosterranno Fugatti di distruggere l’autonomia Trentina è stato ampiamente smentito dalla storia di cui Lei mi pare sia un cultore. Anzi mi pare siano state da sempre le forze del centrosinistra a volerla limitare.

Sono comunque con la presente lettera pubblica a comunicarLe la mia indisponibilità a consegnare la sua missiva a Matteo Salvini prima che riparta dal Trentino e credo che Lei già sappia bene i motivi.

L’accostare la Lega al nazifascismo e il non condannare certi atti compiuti da antagonisti contro i militanti e le sezioni del movimento di cui io sono Segretario nazionale mi pare un comportamento che mi impedisce soprattutto, per rispetto ai militanti e agli elettori della Lega, di eseguire la sua richiesta.

Il rispetto nei confronti del prossimo e di una comunità politica è un valore fondante di un sistema civile. Qualora lei decidesse di ritirare pubblicamente certi suoi accostamenti fatti tra il nazifascismo e la Lega, sarò ben lieto di valutare la sua richiesta.

 

Le porgo cordiali saluti.

 

*

Mirko Bisesti

Segretario Lega Trentino