BISESTI – LEGA * ELEZIONI TRENTINO: ” IL GIORNALISTA CANDIDATO PRESIDENTE GHEZZI CONTINUA A LANCIARE MESSAGGI SUI NAZIFASCISTI INVOCANDO UNA PRESUNTA LOTTA PARTIGIANA CONTRO LA LEGA “

Il giornalista, editore, candidato presidente e candidato consigliere Ghezzi continua a lanciare preoccupanti messaggi sui nazifascisti invocando una presunta lotta partigiana contro la Lega. All’indomani di una bomba contro una sede delle Lega a Treviso non accettiamo più simili dichiarazioni di odio.

Come si può evocare il Cln di liberazione contro il nazismo paragonandolo con la lotta alla Lega? Ovviamente per ovvi motivi non trova nessuna critica dai suoi giornali, ma i trentini a ottobre sapranno scegliere.

Il signor Ghezzi invoca la liberazione? Si è accorto di chi ha governato il Trentino negli ultimi 25 anni mentre era anche direttore del quotidiano L’Adige?

Il Trentino dei lavoratori e dell’autonomia non accetta queste parole. La formula di odio e di attacco proposta da Ghezzi non solo è fuori luogo, ma anacronistica e mira ad una battaglia di comunicazione di altri tempi.

Spaventa che questo sia il “nuovo” proposto dal centro sinistra in Trentino. Se il voto e la scelta libera dei cittadini del primo partito del Trentino merita a suo avviso di essere combattuta instituendo un Comitato di Liberazione, evviva chi si dichiara democratico e antifascista!

Ha affermato pubblicamente che il pericolo della Lega dei barbari è insito nelle valli e lo si deve combattere: cosa intende esattamente a questo riguardo? Che nelle valli, nei nostri paesi e città ci sono barbari, mostri, nazisti e fascisti?

Sono frasi totalmente fuori luogo e preoccupanti perché dette il giorno dopo un attentato a una sede della Lega a Treviso. Mi sarei aspettato delle dichiarazioni di solidarietà, invece il signor Ghezzi continua a creare un clima preoccupante per una società democratica quale dovrebbe essere la nostra.

Oggi siamo nel 2018 e credo sinceramente che continuare a insistere su storie di lotta partigiana, sul nazifascismo e su tante altre cose che riguardano il “Secolo breve” siano fuorvianti. I trentini dalla politica si aspettano altro, chiedono altro.

Tra un po’ Ghezzi avanzerà anche una pericolosa avanzata di neo bonapartisti in Trentino tanto è ancorato al passato.

Il futuro è da un’altra parte e la Lega in Trentino parla di futuro.

Spero che vi siano delle formali scuse nei nostri confronti e nei confronti dei trentini che in massa hanno votato Lega, oltre alla formale condanna per quanto successo a Treviso presso una sede del nostro movimento.

 

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Mirko Bisesti

Segretario Lega Trentino