BIANCOFIORE * ELEZIONI 2018: ” CON CHE FACCIA PRODI SI PRESENTA A BOLZANO? A LUI SI DEVE LA SVENDITA DELL’ALTO ADIGE ITALIANO E DELL’ITALIA “

Biancofiore- Fi : Con che faccia Prodi si presenta a Bolzano ? A lui si deve la svendita dell’Alto Adige italiano e dell’Italia.

Ogni tanto Romano Prodi ricompare in provincia di Bolzano, questa volta per presentare un libro a lui dedicato avente come tema centrale il suo esecutivo degli anni 2006-2008.

Un periodo, ad avviso di tutti gli italiani che lo hanno mandato velocemente a casa, da condannare completamente altro che da immortalare in un libro, visti i danni che il suo Governo riuscì a fare dal 96 al ’98 e dal 2006 al 2008 e prima di cadere rovinosamente (e per fortuna, aggiungiamo noi).

Tenuto per il collo al Sentato da due voti della Svp, dove Prodi aveva la maggioranza proprio di due voti, in quei 24 mesi il Professore ha dovuto sottostare alla volontà dei rappresentanti della Svp e che hanno fatto la festa all’Italia con scorribande e blitz di ogni tipo , riuscendosi a farsi concedere ben nove norme di attuazione in mendo di 24 mesi, perlopiù cambiando le garanzie dello statuto a danno degli italiani, pena il ricatto di mandare a casa tutto l’esecutivo.

Se i senatori della Svp ricordano quel periodo come un eldorado( triste il ricordo del mercanteggiamento della senatrice Ausserhofer in diretta durante la discussione dell’ ultima finanziaria chele costò anche una denuncia del Codacons) gli italiani se lo ricordano come un momento in cui il Paese, nel pieno della crisi, è finito definitivamente nel baratro.

A pochi anni dall’entrata in vigore dell’Euro, a firma Prodi, (che si impegnò a fare entrare l’Italia di straforo nell’eurozona con una quotazione da paura: 1936,27 lire), gli italiani si leccavano ancora le ferite, rimettendoci oltre 2000 euro a testa all’anno, quando il Professore introdusse la famigerata eurotassa, che ammontava a uno stipendio mensile per ciascun cittadino.

Da lì, il cammino è noto: l’economia italiana è precipitata, con aumento dei prezzi, calo dei salari, abbassamento dei tassi di interesse, perdita dei posti di lavoro e crisi totale per l’Italia.

Quegli anni furono l’inizio della fine. Ora Prodi con che faccia viene a Bolzano dopo aver svenduto l’Alto Adige, aver smembrato aziende di stato, tra le quali anche le tristemente famose ormai autostrade italiane?

Mi auguro che tedeschi , italiani e ladini , si ricordino dei danni fatti dall’ex presidente del consiglio a tutta l’Italia e condannino fortemente “il Gruppo delle autonomie” per averlo sostenuto ed invitato.

Altro che Voraus gehen- andare avanti. Piuttosto indietro tutta.

 

*Michaela Biancofiore

Parlamentare Fi e Coordinatore del Trentino Alto Adige