BEZZI * SGOMENTI E ADDOLORATI DI FRONTE ALL’ENNESIMA VIOLENZA NEI CONFRONTI DELLE DONNE IN TRENTINO

Sgomento e forte preoccupazione per le ragazze a rischio nella nostra città ed al proliferare della violenza d’importazione. Un atto di violenza e minacce, quello riportato nel comunicato della Questura di Trento che fa rabbrividire, che incrementa la già lunga lista di violenze di cui sono vittime le donne anche nel nostro territorio a riprova del fatto che anche nella nostra città, la donna non si può sentire al sicuro.

La presenza ormai costante e numerosa di profughi e clandestini che sono liberi di aggirarsi liberamente remunerati con i soldi del programma protezione, stuprano le nostre donne e il Pd Trentino dovrebbe preoccuparsi più di questa grave emergenza, piuttosto che fare demagogia sulla parità di genere.

L’ideologia politica che sta dietro alla rappresentanza della parità di genere, può anche essere ragguardevole e condivisibile, ma l’allarme dettato dai gravi atti di violenza contro le donne è un dramma abnorme che va oltre la rappresentanza della parità di genere in politica.

Quando la sinistra inizierà a ragionare sul come protegge veramente le donne oggetto di violenza invece che fare demagogia sarà troppo tardi.