BEZZI * PUNTO NASCITE CAVALESE: ” LE DIMISSIONI DI ROSSI E ZENI NON SERVONO, AD OTTOBRE SARANNO LICENZIATI DALLA POPOLAZIONE “

Le dimissioni di Eossi e Zeni non servono, ad ottobre saranno licenziati dalla la popolazione! Sulla riapertura del punto nascita dell’Ospedale di Cavalese il Governo provinciale ha raccontato un mucchio di frottole, tante le promesse che puntualmente poi sono state disattese e ora la mazzata finale: il punto nascita non potrà essere riaperto, perché mancano una seconda sala parto e una sala operatoria sempre pronta per le emergenze!

La decisione non riguarda il rispetto del numero minimo dei parti e dei medici in servizio, lo Stato contesta la carenza strutturale dell’ospedale. Questo il dato oggettivo: nel corso degli anni non sono stati eseguiti gli interventi strutturali di adeguamento che avrebbero garantito ora, la riapertura del punto nascita.

Tutto ciò a conferma del menefreghismo verso il territorio della politica autonomista di Rossi e di chi lo ha preceduto. Le Valli sono state dimenticate, defraudate di servizi essenziali, lasciate al loro destino senza interventi adeguati che garantissero loro la continuità di quei servizi primari che una comunità ha il diritto di vantare. I continui sperperi di fondi pubblici serviti a foraggiare il clientelismo costruito in questi vent’anni dal centrosinistra autonomista, ha di fatto danneggiato la periferia.

Certo è, che la gente della comunità di Fiemme, Fassa e Cembra, aspettavano il mese di aprile per vedere riaperto il punto nascita di Cavalese, di contro invece, l’unica certezza è che non verrà riaperto. Ovvio, che si sentano traditi da chi li ha lusingati con promesse rivelatesi poi “da mercante”.

La decisione nazionale è arrivata come una doccia gelata in Val di Fiemme e Fassa e, quello che fa ulteriormente rabbia è che questa era ben nota alla Giunta provinciale già a fine febbraio, ma Rossi e Zeni hanno preferito non far trapelare la notizia prima delle elezioni politiche, congelando per ben 23 giorni il documento. E’ servito a poco, visto che il risultato di 6 a 0 in favore del centrodestra ha dimostrato come la fiducia dei trentini nel Governo di centrosinistra autonomista stia scemando, se non sia addirittura già svanita.

Sarà la popolazione ad ottobre a bocciare definitivamente questi partiti ed i suoi rappresentanti.

Nessuno chiede le dimissioni di Rossi e Zeni, saranno gli elettori Trentini a “licenziarli” alle regionali, consiglio loro di conservare il “cappotto” acquisito a marzo nel guardaroba, potrà servire nuovamente in autunno.

 

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Giacomo Bezzi

Forza Trentino