AVVOCATI SENZA FRONTIERE * APPELLO UMANITARIO PER L’IMMEDIATA SCARCERAZIONE DI PIETRO PALAU GIOVANNETTI

Egregio Direttore, taluni tra i maggiori quotidiani e Tg italiani hanno dato notizia dell’arresto avvenuto all’aeroporto di Atene, il 28.10.2017, del nostro Presidente Pietro Palau Giovannetti, riferendo fatti e circostanze menzognere e gravemente diffamanti, anche nei confronti della nostra Associazione che si adopera da oltre 30 anni per il rispetto della legalità e dei diritti umani, senza poi, pubblicare alcuna rettifica, come previsto dalle norme sulla stampa.

A seguito di tale omertoso silenzio stampa, anche da parte dei mas-media che si sono astenuti dal pubblicare “fake news” sul suo conto, siamo stati costretti a rivolgerci alla rete, raccogliendo circa 6000 sottoscrizioni per l’immediata liberazione del ns. Presidente illegalmente detenuto da oltre 4 mesi, sebbene la Corte di Cassazione, con sentenza n. 51053/2017 abbia annullato il provvedimento di cumulo emesso dal P.G. di Milano, rinviando gli atti alla C.A. territoriale per un nuovo giudizio, dando atto della omessa pronuncia sui reati abrogati e/o estinti e dei plurimi errori di calcolo del presofferto.

Ragione per cui un uomo di giustizia, che si è limitato a denunciare gli abusi subiti dalla sua famiglia, che hanno portato alla perdita del suo patrimonio e dell’estromissione della sua azienda dal mercato, si trova ingiustamente e illegalmente incarcerato per fatti risalenti ad oltre 25-27 anni fa, per meri reati di opinione senza che alcun organo di informazione senta il dovere di cronaca oltrechè morale, civile e deontologico di pubblicare, anche a pagamento come semplice pagina pubblicitaria, l’appello umanitario che alleghiamo.

 

 

*

 

Appello Umanitario in favore di Pietro Palau Giovannetti.

La vita di Pietro Palau Giovannetti è in pericolo. Le sue condizioni psicofisiche si stanno aggravando ogni giorno.

Mettere in prigione una persona della sua età (65 anni) del tutto estranea alle brutalità degli ambienti criminali e carcerari e le sue molteplici patologie tumorali, cardiologiche e depressive equivale ad una condanna a morte.

Nella generale indifferenza dei media, gli sono stati, persino, rifiutati gli arresti domiciliari e la liberazione anticipata, di norma concessi anche ad ergastolani e recidivi per reati associativi.

Ci domandiamo come possa la sua testata giornalistica tacere su uno dei casi così eclatanti di malagiustizia in Italia, che riguarda l’intera Società civile, perchè la libertà di ciascuno è indissolubilmente legata a quella degli altri. E, se non vi sarà Giustizia per Pietro Palau Giovannetti è in pericolo la libertà di tutti noi.

La invitiamo a pubblicare appellandoci alla sua onestà intellettuale, il presente appello, nelle forme che riterrà più opportune, restando a disposizione per ogni chiarimento e informazione integrativa. Al riguardo, riteniamo doveroso ricordare che in una società libera e pluralistica, il ruolo della stampa è quello di proteggere i governati e non già i governanti, come affermato dai Padri Fondatori della Costituzione americana.

Per saperne di più: https://www.change.org/p/pietropalaulibero.

Lo staff: Movimento per la Giustizia Robin Hood – Avvocati Senza Frontiere