AUTOSTRADA DEL BRENNERO – A22 * BRETELLA DI VALDARO: VENERDÌ 5 OTTOBRE L’APERTURA AL TRAFFICO

Completato il collegamento tra area produttiva e porto con la stazione autostradale di Mantova nord. Sarà inaugurata e aperta al traffico domani venerdì 5 ottobre 2018, alle ore 11.30, l’ultimo tratto della nuova Bretella di Valdaro, che completa il collegamento tra il casello autostradale di Mantova Nord e l’area produttiva di Valdaro. L’opera, realizzata dalla Provincia con il contributo del Comune di Mantova e di Autostrada del Brennero, avrà una valenza strategica per tutto il territorio.

Alla cerimonia interverranno il Presidente dell’ente di Palazzo di Bagno Beniamino Morselli, il Sindaco di Mantova Mattia Palazzi e il Presidente di Autostrada del Brennero Luigi Olivieri con l’Amministratore Delegato Walter Pardatscher.

Il tratto di più recente ultimazione, lungo circa un chilometro, rappresenta anche quello più complesso nell’ambito della Bretella di collegamento tra la stazione autostradale dell’A22 e il porto commerciale di Valdaro, pilastro fondamentale dello sviluppo di tutto il polo industriale alla periferia della città.

La rotatoria di connessione con l’A22 era già stata realizzata da Autostrada del Brennero, come il rondò di connessione con la SP.30 costruito dalla Provincia di Mantova. La bretella di fatto quindi congiunge le due rotatorie, in modo da dare funzionalità al percorso dal casello autostradale di Mantova Nord, passando sulla ferrovia, fino alle aree produttive contigue Valdaro I e Valdaro II. Come previsto dal progetto esecutivo, lungo il margine Ovest del tronco Nord della Bretella, in prossimità di alcune abitazioni, è stato posato un tratto di barriera antirumore, con pannelli alti 3 metri.

In base all’accordo sottoscritto tra Provincia e Comune di Mantova quest’ultimo ha stanziato a favore di Palazzo di Bagno un contributo a fondo perduto di 2.200.000 euro a copertura dell’intero costo di realizzazione dell’intervento quantificato dal progetto preliminare in 6.200.000 euro. La Provincia, quale unico ente attuatore dell’intervento, ha contribuito con 1.100.000 euro di risorse proprie mentre i restanti 2.900.000 euro sono stati coperti da un contributo di Autostrada del Brennero.