ATTOLINI , BORGONOVO RE, COPPOLA, FERRARI, MAESTRI, PLOTEGHER, ROMANO * AGITU IDEA GUDETA: ” LA NOSTRA SOLIDARIETÀ, TACERE DAVANTI AL MALE È CONTRIBUIRE A FARLO CRESCERE “

Desideriamo unirci alle tante voci che, fortunatamente, si sono levate in questi giorni per esprimere solidarietà e vicinanza ad Agitu Idea Gudeta. Quanto accaduto a questa imprenditrice di origine etiope molto conosciuta e apprezzata in Trentino, è sintomo inaccettabile di un crescente degrado nei rapporti tra persone.

Agitu è una donna libera e autorevole, da anni felicemente inserita nel tessuto comunitario anche se straniera e di colore: forse questa sua condizione è stata ritenuta un concentrato di difetti dal suo aggressore, che si è sentito drammaticamente libero di agire con violenza nei suoi confronti.

Crediamo che sia nostro dovere di cittadine, prima ancora che di donne, esprimere dolore per la barbarie che, come avvenuto nei confronti di Agitu, troppo spesso esplode nella nostra società, portando la paura là dove c’era serenità e avvelenando la vita di persone miti e pacifiche. La violenza, l’aggressività, l’insulto, la mancanza di rispetto non sono ammissibili né per alcun motivo giustificabili: la nostra comunità, poggiata sui principi costituzionali, non fa distinzione di razza, di sesso, di religione, di pensiero politico riconoscendo a tutti l’eguale diritto a realizzare pienamente se stessi come persone.

All’aggressore di Agi, che ci auguriamo venga perseguito secondo le leggi in vigore, la comunità trentina tutta dovrebbe garantire un serio percorso di rieducazione: senza una chiara e sempre rinnovata adesione ai doveri di solidarietà e rispetto reciproco, il rischio è che la barbarie si diffonda e ci travolga tutti.

Vogliamo inoltre insieme sottolineare che vi è una progressiva recrudescenza nel linguaggio, nei comportamenti e nelle azioni che esprimono una deriva di tipo maschilista, come aggravante della matrice di odio razziale. Sono, infatti, in particolare le donne migranti che risultano maggiormente esposte alla violenza rispetto agli uomini e sono prevalentemente uomini coloro che, anche rivestendo un ruolo istituzionale, non si esprimono con rispetto nei confronti delle donne.

Razzismo e maschilismo hanno la stessa comune radice di negazione della dignità di ciascuna persona. Per questo esprimiamo la nostra solidarietà ad Agitu e siamo certe che ci esprimiamo a nome di molte altre che potranno allargare questo nostro appello a non tacere di fronte al dilagare della violenza e della violazione dei diritti umani che colpiscono in particolare le donne.

 

*

Renata Attolini , Donata Borgonovo Re, Lucia Coppola, Sara Ferrari, Lucia Maestri, Violetta Plotegher, Antonia Romano