ASSOCIAZIONI ARTIGIANI – TRENTINO * TRASPORTO RIFIUTI: ” OTTENUTO IL REINTEGRO DELLE MACCHINE OPERATRICI TRA LE TIPOLOGIE DI MEZZI AUTORIZZABILI “

Si è risolta positivamente la delicata questione dell’utilizzo delle macchine operatrici escluse dalla possibilità di trasportare in conto proprio i rifiuti speciali.

Dopo un’intensa attività sindacale, innumerevoli incontri e costruttivi confronti con la sezione provinciale dell’Albo Gestori Ambientali di Trento, l’Associazione Artigiani ha presentato ricorso al Comitato Nazionale dell’Albo Gestori Ambientali ed è riuscita ad ottenere il reintegro delle macchine operatrici tra le tipologie di mezzi autorizzabili per il trasporto rifiuti.

Il principio fondante del ricorso è stato quello di sostenere la necessità di utilizzare, per le imprese edili artigiane, questa tipologia di veicoli peroperare in cantieri localizzati in zone impervie e non raggiungibili con altri mezzi.

In sintesi, anche i veicoli esclusivamente immatricolati come macchine operatrici possono ora essere iscritti nella categoria 2-bis dell’Albo Gestori Ambientali a patto che l’azienda svolga l’attività effettivamente dichiarata al registro imprese di edilizia e di lavori edili stradali.

La Sezione Provinciale valuterà attentamente quali tipologie di rifiuti sono realmente connesse con la classificazione delle macchine operatrici per lavori edili e stradali ed autorizzerà esclusivamente il trasporto di questi ultimi.

Si evidenzia inoltre che la Sezione Provinciale del Albo Gestori Ambientali provvederà nei prossimi mesi al reintegro dei mezzi precedentemente cancellati in sede di autotutela, qualora rispondenti ai principi sopra esposti.

Rimarcando l’importanza del risultato ottenuto, preme ricordare che ai fini della circolazione su strada le macchine operatrici devono essere utilizzate nei limiti e con le modalità stabilite dal Codice della Strada e del relativo regolamento d’esecuzione e che in alcun modo sono destinate ad effettuare trasporto di rifiuti per conto di terzi.