ASSOCIAZIONE TRANSDOLOMITES * ELEZIONI TRENTINO 2018 – MOBILITÀ PUBBLICA : ” L’INVITO AI CANDIDATI CONSIGLIERI A SOSTENERE I PROGETTI DI CICLABILI, TRANVIE E FERROVIE “

Gentile Candidata, Egregio Candidato, l’associazione Transdolomites, attiva da oltre 20 anni in Trentino e nelle Alpi Centrali  ha da sempre sostenuto le  questioni legate alla mobilità pubblica tra cui anche la necessità della realizzazione delle infrastrutture mancanti come nel caso delle ferrovie per collegamenti regionali funzionali al completamento della rete di mobilità pubblica in ambito provinciale, regionale e di macroregione alpina.

 

 

Mai come in questo periodo  questa carenza di progettualità è evidente e mai come ora è urgente intervenire per dotare i territori di strumenti di lavoro , e non di sussidio. La realizzazione delle infrastrutture e dei servizi di mobilità è un modo molto serio e concreto per dare alle città ed alle periferie queste opportunità e per far sì che il trasporto pubblico non sia più percepito come un costo ma come un vero volano dell’economia.

Per comprendere questo concetto il nostro invito è quello di guardare alla vicina Svizzera esempio mondiale di corretta gestione del trasporto pubblico dove quest’ultimo è una forte realtà economica. Il 7,8% del PIL è prodotto da esso. Nell’economia elvetica l’indotto finanziario -compresi i viaggi per turismo, è di 33 miliardi di Franchi svizzeri. Il 10% delle persone occupate in Svizzera lavora nel o per il trasporto pubblico.

Fatti i conti, il vero prezzo che la società paga al fenomeno traffico non è il sostegno alla mobilità pubblica , bensì l’elevata spesa pubblica negativa che pesa sulla cittadinanza dovuta alla mobilità privata. L’’84% della spesa pubblica negativa nel settore dei trasporti deriva dalla mobilità privata. Sulla ferrovia grava il 4%.

In Trentino  il numero di veicoli privati, soprattutto turistici, sta aumentando, mettendo a dura prova la viabilità e la sostenibilità delle  valli e delle città.. Dall’altra, le infrastrutture di mobilità alternativa sono ancora insufficienti, lasciando ai comuni e alle comunità di valle importanti responsabilità che non sempre son capaci di gestire.

Aggiungere pullman al servizio esistente è necessario , ed in parte è stato fatto. Ma è un palliativo  perché se guardiamo a ciò che ci aspetta nel prossimo futuro questo tipo di risposta sarà sempre insufficiente per dare risposte concrete alla necessità nuova di mobilità.

Ma vi è un’altra motivazione: la qualità del viaggio che vede il treno come la soluzione di primo ordine. Il turista ed il residente a lungo andare dimostrerà che è stufo di spostarsi in pullman. L’eccellenza del viaggio e della qualità dell’offerta turistica si gioca solo sulla ferrovia.

Per questo motivi, da oltre 20 anni, chiediamo alla comunità di parlare, valutare e affrontare i progetti di mobilità alternativa e di puntare alla realizzazione di ciclabili, tranvie e ferrovie.

Con la presente, cara/o candidata/o, vogliamo chiederti di aderire alla nostra campagna No Treno, No Voto: quello che ti chiediamo è un semplice impegno a elaborare sinergie e presentare proposte condivise per l’accesso ai fondi europei nel periodo di programma 2021-2027, per poi procedere alla loro fase di progettazione e realizzazione.

Quello che ti basterà fare è sottoscrivere la nostra campagna on line sulla piattaforma Dibattito Pubblico (https://dibattitopubblico.org/campaigns/2)

 

Potrai sottoscriverla:

per intero con un account minimo di € 25,00

parzialmente o portando delle tue argomentazioni con un account premium € 60,00

La nostra campagna prenderà vita sui media tradizionali e sui social network a breve, una tua adesione ci aiuterà a rafforzare la campagna e a dar più visibilità ai candidati che sceglieranno di aderire agli impegni di cui sopra.

La piattaforma da oggi è sicura e prevede tutte le certificazioni di sicurezza e di trattamento dei dati richiesti dall’Unione Europea.

Restando a tua completa disposizione per qualsiasi informazione in merito, non mi resta che augurarti in bocca al lupo per la tua corsa elettorale.

Cordialmente

 

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Massimo Girardi

Presidente di Transdolomites