ANTONIA ROMANO * ” CON L’OPERAZIONE ‘STRADE SICURE’ A TRENTO NON RESTA ALTRO CHE CHIEDERE LE DIMISSIONI DEL SINDACO ANDREATTA “

Il consiglio comunale di Trento approva la mozione che chiede l’intervento dell’esercito nella città di Trento per “combattere contro il degrado” che affliggerebbe la nostra città. Una città ingenerosamente descritta come costantemente in balia di bande di delinquenti.

Una città in cui per l’Adunata degli Alpini è stato derogato su tutto e il cui sindaco non ha mia speso una sola parola in solidarietà delle numerose donne umiliate e molestare da branchi di uomini ubriachi durante il fine settimana di celebrazione militarista da poco trascorso.

In piena armonia le destre che siedono in aula, dalla Lega al Patt passando per il M5S hanno dato ampio spazio alla retorica del decoro urbano.

È solo l’assaggio dell’interpretazione securitaria e razzista, militarista e antidemocratica che caratterizzerà la politica del nuovo governo italiano.

Il centrosinistra autonomista si spacca e rivela in modo inconfutabile l’inconsistenza del cartello elettorale che ha portato Andreatta alla carica di sindaco.
Emerge evidente la necessità di porre fine a questo mandato da parte di un sindaco non più sostenuto dalla sua maggioranza. Non ha più senso.

La maggioranza è altro, governa da tempo ed è di destra. Poniamo la parola fine a questa insopportabile farsa.

 

 

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Antonia Romano