ALOTTI – UIL DEL TRENTINO * RAPPORTO CIG LUGLIO 2108: ” IN TRENTINO REGISTRIAMOUNA DIMINUZIONE DI 82.846 ORE, PARI AL 95,7 % “

Rapporto Cig luglio 2108. Situazione nazionale: i dati sulla cassa integrazione di luglio, continuano ad evidenziare una riduzione di ore richieste dalle aziende, che potrebbe far presumere una miglior performance del tessuto produttivo. Sia i dati congiunturali che tendenziali, mostrano una flessione complessiva delle ore autorizzate.

Al netto di una fisiologica riduzione della cassa integrazione in deroga, per effetto della norma abrogatrice, i dati registrano un sempre più basso ricorso alle gestioni ordinaria e straordinaria, anche per l’aumento dei costi d’accesso per le imprese.

I valori dell’ammortizzatore sociale si avvicinano sempre più a quelli del periodo pre-crisi. Tali dati sembrano segnalare la graduale uscita del nostro sistema produttivo dalla fase più critica della crisi.

Sarebbe necessario ora accompagnare la timida ripresa economica, con politiche di investimento e sviluppo, in tutto il Paese mirate al consolidamento dell’attuale fase di crescita con l’obiettivo di creare nuovi posti di lavoro stabili.

 

Situazione provinciale – Dati Provincia autonoma di Trento: anche nella nostra Provincia registriamo una forte diminuzione a domande di ricorso alla Cig.

Confronto fra luglio 2017 e luglio 2018.
– Cig ordinaria, da 30.430 a 28.125 ore;
– Cig straordinaria, da 689.565 a 2.855 ore;
– Cig in deroga, da 0 a 0 ore.
Totale: da 719.995 a 30.980 ore.
Registriamo quindi una diminuzione di ben 82.846 ore, cioè del 95,7 % in meno.

La stima dei lavoratori in Cig passa dai 4.235 del luglio 2017 ai 182 del luglio 2018, cioè circa 4.000 in me, quindi la situazione è decisamente migliorata.

 

Nota finale:

Siamo quindi in presenza di un andamento positivo dell’uso della CIG confermato anche dal confronto fra i dati dei primi 7 mesi 2017 e quello 2018, dove passiamo da 2.240.677 ore erogate a tutto luglio 2017 a 1.103.364 ore a tutto luglio 2018, con una diminuzione totale del 50,8 %, pari a 956 lavoratori in meno interessati all’ammortizzatore.

Interessante in questa analisi percentuale il dato in controtendenza per settore produttivo, dove rimarchiamo ancora , un incremento del 15, 3% nell’Edilizia, rispetto al calo generale anche per settore registrato.

 

 

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Walter Alotti

Alotti Walter Segretario generale Uil del Trentino

 

 

 

7° Rapporto UIL 2018 su CIG