AGIRE PER IL TRENTINO *VICENDA SAIT: “CON LE LETTERE DEI LICENZIAMENTI ANCORA CALDE, ARRIVA UN ‘SUPER DIRIGENTE?'”

Vicenda Sait, Bordignon (Agire): «con le lettere dei licenziamenti ancora calde, arriva un “super dirigente?» Dopo il licenziamento di 70 dipendenti dal Sait, nonostante la mediazione responsabile di alcune parti sociali, un altro fulmine a ciel sereno sta per cadere sulla testa di quelle persone licenziate e non solo.

Secondo alcune indiscrezioni – spiega Sandro Bordignon, il Coordinatore per Trento di Agire per il Trentino -, al Sait sarebbe stato assunto un super dirigente che a quanto sembra a codesto nuovo acquisto del Sait verranno concessi (non si sa a quale titolo) dei benefit tra cui un’automobile di altissimo valore e un appartamento al quartiere “Le Albere” e chissà cos’altro. Questo mentre sono ancora “calde” le lettere di licenziamento verso i propri lavoratori.

Quindi, ricapitolando, mentre al Sait si tagliano le teste dei lavoratori contemporaneamente si assume un super dirigente con benefit sproporzionati alla situazione attuale e solo per rispetto di persone che sono state lasciate a casa per una poca lungimiranza. Si dovrebbero evitare scelte di questo genere.

Si desidera anche conoscere se il nuovo dirigente è stato assunto direttamente dall’azienda Sait oppure da una società collegata al Sait con il sistema del “distacco” questo per evitare che il costo dell’assunzione e dei benefit ricada direttamente sul Sait ma dalla società X come “costo di servizio”. La sostanza non cambia ma è per evitare che ci venga risposto che Sait non ha assunto direttamente nessun dirigente.

“Mi auguro – ha concluso Bordignon – che la Direzione Sait smentisca non tanto l’assunzione di un super dirigente ma i benefit sopracitati.”

 

 

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Sandro Bordignon

Coordinatore per Trento di Agire per il Trentino