AGIRE PER IL TRENTINO * PONTE CAFFARO: “IL SINDACO DI STORO STIA SERENO E AMMETTA LE COLPE DEL TRENTINO”

Ponte Caffaro, Castellini (Agtire): “Il sindaco di Storo stia sereno e ammetta le colpe del Trentino.” Dopo che la stampa locale ha riportato l’interrogazione del consigliere provinciale Claudio Cia, nostro Coordinatore politico, molte persone si sono congratulate con AGIRE; il lavoro infatti era nato da un incontro di un gruppo di cittadini che avevano portato alla nostra attenzione tutte le criticità del nuovo Ponte del Caffaro, ma pare che a qualcuno dia fastidio il lavoro e l’impegno dei liberi cittadini.

Tralasciando i pappagalli politici che hanno tentato di copiarci (dopo averci accusato pesantemente ed insensatamente della stessa cosa in passato), siamo venuti a conoscenza di alcuni post su Facebook del Sindaco di Storo Luca Turinelli che sembra non aver apprezzato i contenuti dell’interrogazione di Cia (a sua volta insultato in alcuni commenti sotto il silenzio del sindaco di Storo).

Turinelli stia sereno: se è vero che il nuovo Ponte del Caffaro “non è di Storo” è anche vero che si tratta di un’opera pubblica gestita dalla Provincia autonoma di Trento e da quella di Brescia e che sia l’amministrazione comunale di Storo sia la Comunità di Valle delle Giudicarie erano presenti come istituzioni competenti nel progetto preliminare del Ponte.

Quindi non si può accettare questo scaricabarile su Bagolino e sulla Provincia di Brescia, si ammettano le falle di questo progetto e che anche le nostre istituzioni locali hanno delle colpe gravi visto che è stato costruito un ponte che a momenti finiva dentro una casa e nel quale gli autoarticolati non riescono a passare.

Concludiamo ribadendo ancora una volta che non capiamo il nervosismo di questi sindaci “civici” e non partitici (ma chissà come mai hanno sempre gente del PATT e del PD in maggioranza) quando qualcuno pone delle questioni sulla viabilità, che nelle Giudicarie fa semplicemente pena e lo dimostrano tutti i nostri lavori nell’Alta Rendena, a Comano Terme e a Pieve di Bono.

 

 

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Grazia Castellini

Coordinatrice territoriale di Agire per il Trentino – Valli Giudicarie