AGIRE PER IL TRENTINO * ACCOGLIENZA: “DOVREBBE ESSERE UN SERVIZIO MENO ‘MEDIATICO’, PIÙ INCISIVO E CONCRETO”

L’accoglienza dovrebbe essere un servizio meno “mediatico”, più incisivo e concreto. Mentre abbiamo appena passato questo ponte dell’Immacolata in famiglia o con amici, il mio pensiero si concentra sulle persone meno fortunate che non possono godere del caldo accogliente di una casa e dell’affetto caloroso dei propri cari.

Ancora tante persone dormono all’aperto e con queste temperature, e oggi la neve anche a Trento, non è possibile resistere.

In un contesto di città in festa due cose hanno attirato e la mia attenzione: La prima è la legge provinciale (alquanto singolare) che vieta alle persone di sostare più di Trenta giorni all’interno di una struttura messa a disposizione dagli enti preposti. Bisognerebbe cercare di riabilitare le persone e non di dargli una scadenza. Infatti, finiti i trenta giorni, molti di questi sfortunati ritornano a dormire per strada.

Purtroppo ci sono persone che non vogliono essere aiutate, alcune le ho ascoltate personalmente, e spesso hanno grosse problematiche. Queste sono da dividere rispetto a chi vuol vivere in strada e chiede solo un riparo provvisorio per il freddo, altri invece andrebbero aiutati, sono costretti a vivere in strada.

Per loro delle comunità di recupero sarebbero i luoghi ideali dove riprendere in mano la propria vita. Alcuni di questi invece vivono in condizioni pietose per le nostre vie, nei parchi cittadini, arrecando anche grossi disagi ai residenti (rifiuti, feci, disturbo ecc…).

La seconda vicenda che ha attirato la mia attenzione riguarda un video che mi è stato inviato da un nostro simpatizzante che riguarda un palazzo a Trento.

Lo stabile, comprato di recente da un privato, dovrebbe ospitare persone disagiate, che vivono per strada. Il video si presta a facili strumentalizzazioni e per questo lascio ad ogni persona libertà di giudizio (si può trovare in rete).

Come per il discorso sicurezza, basato ormai sulle statistiche, anche l’accoglienza dovrebbe essere un servizio meno “mediatico”, più incisivo e concreto. Per chi ne ha bisogno.

In generale purtroppo spesso il tutto viene spettacolarizzato, con siparietti alquanto singolari, degni di una “fiction”. Per questo caso in particolare Le riprese son andate avanti per diversi minuti, a noi son pervenuti solo alcuni secondi.

Noi di Agire Vogliamo dare un riparo a chi rispetta le leggi, a chi ha lavorato, ha pagato le tasse, a chi ha passato un periodo difficile e ora, di conseguenza, si trova in difficoltà.

A chi scappa realmente da guerre e persecuzioni, senza dover assistere sempre più di frequente a “spettacoli” o “prese in giro”.

Paolo Crusi – Agire per il Trentino