AGIRE* Predatori in Trentino: “La maggioranza non vuole risolvere il problema”

Predatori in Trentino, Binelli (Agire): «La maggioranza non vuole risolvere il problema.» Seguendo le attività consigliari della scorsa settimana ci si è resi conto che la maggioranza di centro – sinistra non vuole assolutamente risolvere i problemi legati ai predatori e alla fauna in Trentino.

“L’Assessore all’agricoltura – secondo quanto dice il comunicato a firme di Sergio Binelli delle Giudicarie –, foreste, turismo e promozione, caccia e pesca Michele Dallapiccola (Patt) ha fatto sapere che per quanto riguarda gli incidenti automobilisti contro cervi, cinghiali e caprioli i cittadini si devono praticamente arrangiare da soli, facendo l’assicurazione kasko oppure optando per le vie legali nel caso in cui si volesse ricevere il rimborso dalla Provincia; quasi come se i cittadini navigassero nell’oro come i nostri politici.”

“In seguito – continua la nota – prosegue l’atteggiamento comico della Giunta provinciale in merito alla questione dei lupi, che intanto continuano a predare indisturbati, di recente nella Val di Fassa; ed intanto, quando si riesce finalmente a trovare una soluzione, parte la pioggia di emendamenti alle mozioni presentate dalle minoranze oppure (come ha fatto curiosamente il consigliere provinciale Mario Tonina) si firma un testo condiviso ma poi ci si astiene al voto per non far arrabbiare Ugo Rossi.”

“Per essere chiari – ha concluso Binelli –, nessuno ha intenzione di fare una crociata contro gli animali perché vanno comunque rispettati; ma il cittadino come persona che va posta al centro dell’azione politica non può essere trattato come una preda né dai predatori né dalla politica.”

 

Sergio Manuel Binelli
Coordinatore organizzativo di Agire per il Trentino