AGIRE PER IL TRENTINO – CASTELLINI * ACCORPAMENTO AMBULATORI VAL DEL CHIESE: ” IERI RACCOLTE 250 FIRME “

Accorpamento ambulatori Val del Chiese, Castellini (Agire): “In una mattina già raccolte 250 firme.” Ieri si è tenuto a Condino (Borgo Chiese) il gazebo di Agire per il Trentino, organizzato dal Coordinamento delle Valli Giudicarie; con questa iniziativa è partita ufficialmente la raccolta firme del movimento territoriale di Claudio Cia contro la centralizzazione degli ambulatori della Valle del Chiese (presso la Casa della salute di Storo) e contro lo spostamento della guardia medica di Condino.

Il commento di Grazia Castellini, Coordinatrice di Agire per le Giudicarie: “Non ci aspettavamo questo grande interesse da parte dei cittadini: in una mattinata hanno firmato 250 persone non solo residenti di Condino ma anche di Storo, di Valdone e della Rendena.

Saremo presenti, come sempre, sul territorio con altri gazebi ed inoltre lasceremo disponibili i moduli per le firme anche in tutti i Comuni della Valle del Chiese; appena avremo raggiunto una quota sufficiente andremo a consegnare le firme direttamente nelle mani del Presidente del Consiglio Provinciale Bruno Dorigatti (Pd) e dell’Assessore alla salute e alle politiche sociali Luca Zeni (Pd).

Speriamo che con questa importante iniziativa popolare Zeni riconosca una volta per tutte che i suoi tagli sono un’indecenza senza precedenti e che cerchi di avere più considerazione per le Valli Giudicarie, con l’auspicio che non usi la scusa dell’imminente fine della legislatura per non esaminare la nostra petizione.

Sarebbe anche il caso che il suo collega Carlo Daldoss intervenisse perché non è possibile che dopo aver promosso e sponsorizzato le fusioni fra i Comuni Trentini (come appunto Borgo Chiese, nato dalla fusione di Condino, Brione e Cimego) si arrivi al taglio di altri servizi.

Infine attendiamo una presa di posizione da parte della Comunità delle Valli Giudicarie, ricordando che il silenzio in casi come questi può essere considerato come complicità, come ci attendiamo che il Sindaco di Storo abbia più rispetto per la popolazione magari coinvolgendola anziché tenere riunioni carbonare con i vertici della sanità Trentina che stanno facendo di tutto per convincere i sindaci ed i medici della Valle del Chiese sulla “buona fede” di questo progetto folle.”

 

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Grazia Castellini
Coordinatrice territoriale di Agire per il Trentino – Valli Giudicarie